L’innovazione tecnologica corre sempre più nei mercati privati, ben prima dello sbarco in Borsa. È su questo spostamento strutturale della creazione di valore che si innesta il lancio dell’ARK Private Innovation Eltif, il nuovo fondo europeo di investimento a lungo termine promosso da ARK Invest Europe.
“Negli ultimi dieci anni, una quota crescente della creazione di valore guidata dall’innovazione si è spostata sui mercati privati, molto prima che le aziende raggiungessero la fase pubblica”, ha dichiarato Cathie Wood, ceo e cio di ARK Invest, sottolineando come l’obiettivo del fondo sia offrire agli investitori europei un accesso regolamentato alle società private più avanzate nei settori dell’innovazione dirompente, attraverso un unico veicolo conforme alla normativa comunitaria.
In questo articolo:
- La strategia dell’ARK Private Innovation Eltif
- Investimenti diretti e meno intermediazione
- Il nuovo fondo evergreen semi-liquido di ARK Invest
La strategia dell’ARK Private Innovation Eltif
Il fondo nasce come Eltif 2.0 domiciliato in Irlanda, all’interno di una struttura Icav, e adotta una strategia “crossover” che combina mercati privati e pubblici. Circa l’80% del portafoglio sarà investito in società private in fase intermedia o avanzata, spesso pre-ipo, mentre il restante 20% sarà allocato in titoli quotati ad alta convinzione. Le aree tematiche riflettono l’impostazione storica di ARK: intelligenza artificiale, robotica, accumulo di energia, blockchain pubbliche e sequenziamento multiomico. L’obiettivo è costruire un portafoglio growth coerente lungo tutto il ciclo di vita delle aziende, intercettando anche eventuali disallineamenti di valutazione tra privato e pubblico.

Investimenti diretti e meno intermediazione
Uno degli elementi qualificanti del prodotto è l’approccio di investimento diretto nelle società non quotate, senza il ricorso sistematico a special purpose vehicle. L’investimento “direct to cap table” consente di ridurre i costi e le distorsioni tipiche degli SPV e di mantenere un dialogo più stretto con fondatori e management. Questo modello rafforza la due diligence e il monitoraggio nel tempo, soprattutto nella fase in cui le aziende si avvicinano ai mercati pubblici.
“I nostri partner wholesale (banche private e gestori patrimoniali), nonché i nostri clienti family office e fondi di fondi in Europa, Asia e America Latina ci hanno chiesto una soluzione che offra a tutti i loro clienti, compresi quelli classificati come retail, l’accesso ad alcune delle società private più innovative al mondo, che fino ad ora erano accessibili solo agli investitori istituzionali”, ha precisato Stuart Forbes, head of ARK Invest Europe e global head of distribution di ARK Invest.
Il nuovo fondo evergreen semi-liquido di ARK Invest
Dal punto di vista operativo, l’ARK Private Innovation Eltif è concepito come fondo evergreen semi-liquido, con sottoscrizioni mensili e giornaliere e finestre di rimborso trimestrali fino a un massimo del 5% del Nav. Il prodotto è destinato alla distribuzione tramite banche private, gestori patrimoniali e consulenti finanziari ed è accessibile anche agli investitori retail Mifid nei Paesi europei notificati. Il fondo è stato autorizzato nei seguenti paesi del SEE nell’ambito del processo di notifica transfrontaliera Eltif: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna e Svezia. Il fondo è lanciato in collaborazione con IQ EQ Fund Management (Ireland), che agirà in qualità di gestore di fondi di investimento alternativi del fondo.









