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Investv: focus sulle trimestrali di Wall Street

Investv: focus sulle trimestrali di Wall Street

La puntata di oggi di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi ogni giorno due squadre di trader, vedrà contrapposti, per la squadra gialla, Riccardo Designori e Pietro Origlia, capitano della squadra azzurra. Ricordiamo che l’appuntamento con Investv, come di consueto, è visibile in diretta streaming dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto del 14 ottobre 2022

Ospiti della puntata di venerdì 14 ottobre 2022 sono stati Pietro Origlia, capitano della squadra azzurra, e Riccardo Zago, capitano della squadra gialla. Origlia ha focalizzato l’attenzione su UniCredit, il titolo più forte a Piazza Affari nelle ultime giornate della scorsa settimana. Il capitano della squadra azzurra ritiene che questo titolo debba essere acquistato nelle fasi correttive del mercato, individuando il miglior punto di ingresso grazie all’analisi grafica.

Riccardo Zago ha visto, invece, delle opportunità rialzista nell’indice S&P500, soprattutto dopo che sono stati rilasciati (il 13 ottobre 2022) i dati sull’inflazione negli Stati Uniti d’America. Il capitano della squadra gialla, osservando i grafici, ha messo in evidenza la presenza di un recupero a V: almeno per il momento è possibile, quindi, andare alla ricerca di movimenti al rialzo. 

Andando a dare uno sguardo, invece, alle performance, invece, questi sono i risultati della giornata di venerdì:

 

  • strategia Riccardo Zago per la squadra gialla: +0,35%;
  • strategia squadra azzurra di Pietro Origlia: -1,21%.

 

Dallo scorso 10 ottobre 2022, quando è iniziato il contest, la performance aggregata è stata pari a:

 

  • squadra gialla: -5,04%;
  • squadra azzurra: +3,24%.

Investv: i temi della puntata del 17 ottobre 2022

Tra i temi al centro della puntata di oggi di Investv ci sono l’inflazione in Italia, le trimestrali delle banche Usa ed i tassi di interesse. Senza dubbio il tema di maggior interesse è costituito proprio dall’inflazione, la quale, stando ad uno studio di Assoutenti, arriverà a costare agli italiani almeno 56,7 milioni di euro. Per il 2022 l’inflazione acquisita è pari al 7,1%: per riuscire a trovare un valore analogo è necessario tornare indietro fino al marzo 1986, 36 anni fa. In quel periodo il tasso di crescita dei prezzi in Italia aveva toccato +7%. L’inflazione a questi livelli si traduce in una maggiore spesa per gli italiani pari a 56,7 miliardi di euro, qualcosa come 2.181 euro all’anno in più per ogni famiglia.

Per quanto riguarda le trimestrali, invece, ricordiamo che i risultati di Morgan Stanley hanno deluso le aspettative degli analisti: hanno subito un crollo del 55% i ricavi dell’investment banking. Il colosso bancario ha registrato un utile pari a 2,63 miliardi di dollari, in calo del 29% rispetto a quello dello scorso anno. Scesi del 12% anche i ricavi, che si sono attestati a 12,99 miliardi di dollari, che sono stati pesantemente condizionati dal calo dell’investment banking e dei ricavi della gestione degli investimenti.

 

AUTORE

Pierpaolo Molinengo

Pierpaolo Molinengo

Pierpaolo Molinengo, giornalista, ha una laurea in materie letterarie ed ha iniziato ad occuparsi di economia fin dal 2002, concentrandosi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i suoi interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Scrive di attualità, tasse, diritto, economia e finanza.

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