Nella terza puntata della settimana di Investv, il format realizzato da Vontobel Certificati dove si sfidano trader e capitani, si confronteranno Riccardo Zago per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 28 luglio
Nella puntata di ieri si sono sfidati Pietro Froio per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani.
Il primo trader ha presentato una strategia long multiday sull’indice S&P 500 con un ingresso a 7.413 punti, uno stop situato a 7.290 punti e un target posto a 7.600 punti. A fine seduta l’operazione non entrando nell’area indicata non si è attivata.
Pietro Origlia ha presentato un’operazione rialzista in ottica multiday sulle azioni Banco Bpm. L’ingresso è stato posto a 15,65 euro, con uno stop a 14,94 euro e un target a 16,9 euro. Con una chiusura del titolo a 15,5 euro, l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.
Investv: i temi della puntata odierna
La ripresa dei raid in Medio Oriente impatta sui negativamente sulle Borse europee che hanno aperto le contrattazioni in ordine sparso e con uno sguardo rivolto sia alla riunione della Fed che si concluderà nel primo pomeriggio e alle trimestrali in arrivo da Meta, Oracle e Microsoft.
In questo contesto è stata una nuova giornata caratterizzata da vendite sui listini asiatici che, in scia alla debolezza del settore tecnologico, hanno terminato le contrattazioni in generale ribasso, con Tokyo e il Kospi coreano in discesa dell’1,03% e 5,98%.
Infine, tra le azioni da seguire a Piazza Affari troviamo Eni che ha comunicato risultati semestrali sopra le attese, aumentando il buyback del 2026 fino a 3,4 mld da 2,8 mld e alzando la guidance sull’anno in corso, Nexi che ha terminato il semestre con ricavi in crescita dell’1%, Leonardo con la controllata statunitense Drs che acquisterà interamente in contanti Raft per circa 450 milioni di dollari e infine il settore lusso dopo i risultati sopra le attese comunicati dalla francese Kering








