Nella terza puntata della settimana di Investv, il format realizzato da Vontobel Certificati dove si sfidano trader e capitani, si confronteranno Pietro Di Lorenzo per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 21 aprile
Nella puntata di ieri di Investv si sono sfidati Lorenzo Sentino per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani.
Il primo trader ha presentato una strategia long multiday sulle azioni Enel con un ingresso a 9,7 euro, uno stop a 9,6 euro e un target a 9,9 euro. Con una chiusura del titolo a 9,694 euro, l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.
Riccardo Designori ha presentato una strategia short multiday sulle azioni Eni che ha visto un’entrata in area 22,385 euro, uno stop a 22,73 euro e un target situato a 20,58 euro. Con una chiusura del titolo a 22,405 euro, anche in questo caso la strategia rimarrà valida per le prossime giornate.
Investv: i temi della puntata odierna
In un clima di profonda incertezza sulla risoluzione del conflitto in Medio Oriente, le Borse europee hanno aperto le contrattazioni all’insegna della cautela. Sul sentiment odierno peseranno da una parte i mancati colloqui tra Usa e Iran ma dall’altra l’estensione a tempo indeterminato del cessate il fuoco di Trump.
In questo contesto è stata una giornata nervosa sui listini asiatici che, in scia alle vendite che hanno contrassegnato il settore tecnologico, hanno terminato le contrattazioni in ordine sparso. Nello specifico il Nikkei ha perso lo 0,2%, mentre il Kospi coreano con un guadagno dello 0,3% ha rinnovato i suoi top assoluti .
In una giornata avara di dati macroeconomici, gli operatori guarderanno alle trimestrali provenienti dalle aziende statunitensi. Oggi sarà il turno di Tesla, Ibm, Texas Instruments e Boeing.
Infine, tra le azioni da seguire a Piazza Affari troviamo Moncler che ha chiuso il primo trimestre con ricavi consolidati in crescita del 12% a 880,6 milioni di euro, Saipem che ha terminato i primi tre mesi del 2026 con un utile netto stabile a 78 milioni di euro su ricavi pari a 3,5 miliardi, Eni dopo che la controllata norvegese Vaar Energi ha registrato un margine operativo inferiore alle attese nel primo trimestre mantenendo invariate le previsioni su dividendi e investimenti e infine Reply con gli analisti di Beremberg che hanno alzato il rating da hold a buy.









