Nell’ultima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, si sfideranno Filippo Giannini per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Nel corso della trasmissione Jacopo Fiaschini per Vontobel, ci parlerà non solo di fiscalità e minusvalenze in scadenza ma anche dei prossimi stacchi di Maxi Cedole. La trasmissione come al solito è visibile in diretta streaming dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 6 novembre
Nella puntata di ieri si sono affrontati Enrico Gei per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha presentato una strategia multiday short sulle azioni Intesa Sanpaolo con un ingresso in area 5,7 euro, uno stop situato a 5,85 euro e un target posto a 5,35 euro. A fine giornata l’operazione non entrando nell’area indicata non si è attivata.
Riccardo Designori ha presentato una strategia multiday long sul titolo Meta Platform con un ingresso a 627,63 dollari, uno stop posto a 620,9 dollari e un obiettivo a 673,23 dollari. L’operazione andando in stop ha visto una performance negativa del 9,91%, comprensiva di una leva del 9,24%.
Investv: i temi della puntata odierna
È un finale di settimana in leggero rialzo per i mercati azionari del Vecchio Continente, che da ieri sono tornati a guardare al mercato occupazionale statunitense. Questo dopo che un report arrivato da un’agenzia privata del lavoro americana, ha segnalato come i licenziamenti da parte delle aziende Usa nello scorso mese di ottobre siano triplicate rispetto al mese precedente.
Tra i dati macroeconomici da seguire nelle prossime ore troviamo la fiducia del Michigan, che nel mese in corso dovrebbe attestarsi al 53%, in leggero calo rispetto ai 53,6 punti registrati nel precedente mese di ottobre.
Infine tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Banca Mps che ha chiuso i primi 9 mesi con un utile in aumento del 17,5%, Unipol che ha terminato i 9 mesi con un risultato netto in crescita del 54,7% a 1,12 miliardi di euro, Tim con Barclays che ha alzato il target price a 0,6 euro rispetto ai precedenti 0,55 euro e infine Banco Bpm che ha confermato la guidance sul 2025.









