La terza puntata della settimana di Investv, il format realizzato da Vontobel Certificati dove si sfidano trader e capitani, vedrà confrontarsi Pietro Di Lorenzo per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 31 marzo
Nella giornata di ieri si sono sfidati Giancarlo Prisco per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Giancarlo Prisco ha presentato una strategia long multiday sull’indice statunitense S&P 500, con un ingresso a 6.575 punti, uno stop a 6.525 punti e un target a 6.740 punti. Con una chiusura a 6.567 punti,l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia rialzista multiday sulle azioni Eni, con un ingresso a 24,22 euro, uno stop a 23,44 euro e un target situato a 25,88. Con una chiusura del titolo a 24,9 euro, anche in questo caso l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.
Investv: i temi della puntata odierna
I segnali di de-escalation che arrivano dal Medio Oriente, con le aperture di Usa e Iran a una fine del conflitto nelle prossime settimane, rafforzano le Borse europee che aprono le contrattazioni in deciso territorio positivo. Il sentiment ha contrassegnato anche la seduta sui listini asiatici, con il Nikkey in rally del 5%, il Kospi coreano dell’8,4% e quelli cinesi in guadagno dell’1,3%.
Tra i market mover odierni troviamo l’indice Pmi manifatturiero europeo, che nel mese in corso dovrebbe essersi attestato a 51,4 punti, in leggero calo rispetto ai 51,7 punti toccati nello scorso mese di febbraio.
Infine, tra le azioni da seguire a Piazza Affari troviamo Maire che si è aggiudicata una nuova commessa in Indonesia, Stellantis che ha raggiunto un accordo con Leapmotor per acquistare i crediti Co2 generati dalle vendite di auto elettriche del partner cinese in Europa e Regno Unito, Leonardo con gli analisti di Citigroup che hanno alzato il rating da neutral a buy, Ferrari con Jefferies che ha aumentato la raccomandazione da hold a buy e infine Prysmian con la stessa Jefferies che, confermando il buy, ha alzato il target da 104 a 117 euro.









