
Gli indici PMI (Purchasing Managers’ Index) sono indicatori economici che misurano l’andamento del settore manifatturiero di un paese: sono considerati come indicatori di tendenza a breve termine dell’andamento dell’economia di un paese e sono spesso utilizzati come anticipatori del PIL (Prodotto Interno Lordo). Tali indici vengono calcolati sulla base di un sondaggio mensile condotto su un campione di aziende manifatturiere, che viene utilizzato per valutare l’attività economica, gli ordini, la produzione, gli acquisti, i prezzi e gli inventari nel settore.
Se il valore risultante è superiore a 50 indica una crescita del settore manifatturiero, mentre un valore inferiore a 50 indica una contrazione. Gli indici PMI vengono pubblicati da diverse organizzazioni, come ad esempio l’IHS Markit con sede a Londra e l’ISM (Institute for Supply Management) negli Stati Uniti. In Italia, gli indici PMI vengono pubblicati da diversi enti e società, tra cui l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), l’IHS Markit e l’Unione Industriale Torino (UIT): L’ISTAT pubblica mensilmente un indice PMI per il settore manifatturiero italiano basato su un sondaggio condotto su un campione di circa 500 aziende del settore
L’IHS Markit pubblica invece un indice PMI mensile per il settore manifatturiero e per il settore dei servizi in Italia, basato su un sondaggio condotto su circa 800 aziende equamente divise fra i due settori
L’UIT pubblica inoltre un indice PMI mensile per il settore manifatturiero in Piemonte, basato su un sondaggio condotto su circa 200 aziende manifatturiere operanti nella regione. In questa pagina di Borsa&Finanza troverai gli ultimi risultati, news e analisi sugli indici PMI più importanti e come questi influenzano l’economia dei relativi paesi.






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