
In questa sezione di Borsa&Finanza trovi tutte le informazioni sulla “manovra”, un termine generico con cui si indicano i diversi rendiconti e bilanci che lo Stato deve redigere, in particolare la Legge di bilancio, dal 2016 confluita nella Legge di stabilità. È il governo a preparare la Legge di stabilità (ma ancora è nota come Legge di bilancio) e a presentarla davanti al Parlamento entro il 15 ottobre di ogni anno. Il suo contenuto è fondamentale in quanto riporta le previsioni di spesa e ingressi dello Stato relativi all’anno successivo. Si tratta quindi di un bilancio previsionale importantissimo perché determina dove e come, a quali programmi e progetti verranno destinate le risorse dello Stato. La nuova Legge di stabilità è composta da due sezioni. La prima riporta le misure quantitative che servono per raggiungere gli obiettivi di finanza pubblica; la seconda riporta le previsioni sulle entrate e le uscite dello Stato. Dopo la presentazione al Parlamento, la Legge di stabilità può essere da quest’ultimo modificata ed emendata, con approvazione finale entro il 31 dicembre ed entrata in vigore l’1 gennaio. La “manovra” e i suoi obiettivi vengono concordati in sede europea utilizzando come riferimento il Documento di economia e finanza (DEF, eventualmente aggiornato nella Nota di aggiornamento). Il DEF è il principale documento di programmazione finanziaria. Contiene gli obiettivi di politica economica del governo e le strategie per raggiungerli. Il DEF viene presentato al Parlamento entro il 10 aprile di ogni anno.






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