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UBS crede negli emergenti e lancia un nuovo fondo

La sede centrale di UBS a Zurigo

I mercati emergenti hanno sottoperformato quelli sviluppati dopo l’uscita dalla crisi pandemica, complice anche il ritardo con cui la Cina ha abbandonato la politica zero-Covid. Tuttavia c’è chi pensa che potrebbero tornare a offrire rendimenti maggiori così come fatto negli anni precedenti alla pandemia. È su questa convinzione che gli analisti di UBS Global Wealth Management hanno lanciato un nuovo fondo di investimento. L’UBS Multi Asset Emerging Markets Dynamic.

Il fondo ha l’obiettivo di cogliere tutto il potenziale di crescita dei mercati emergenti, riducendo al contempo il rischio per gli investitori grazie a tre pilastri: la diversificazione, la selezione attiva di titoli con una logica bottom-up e la gestione dinamica dell’esposizione azionaria.

 

I fattori a favore dei mercati emergenti

Alla base della decisione di lanciare un fondo multi asset sui mercati emergenti in questa fase storica ci sono tre fattori:

 

  • Rendimenti interessanti;
  • Diversificazione del portafoglio;
  • Timing.

 

Gli analisti di UBS GWM sono convinti che i mercati emergenti torneranno a generare un rendimento maggiore rispetto ai mercati sviluppati, così come accaduto negli anni precedenti al Covid. Anche perché, spiegano nel comunicato di presentazione del fondo “il ritmo di crescita più sostenuto degli emergenti favorisce rendimenti potenziali più elevati”.

A ciò si aggiunge il potenziale di diversificazione che abbassa il rischio complessivo dei portafogli. Per questo motivo UBS GWM ha scelto la struttura del multi asset che permette di diversificare per asset class, oltreché per paesi e settori, avvalendosi di una selezione attiva bottom-up. “Siamo convinti che il nostro approccio multi-asset con controllo del rischio possa consentire agli investitori più prudenti di ottenere un’esposizione al potenziale di rendimento più elevato dei mercati emergenti e possa offrire vantaggi in termini di diversificazione agli investitori presenti sugli emergenti con rendimenti analoghi ma con un rischio sensibilmente inferiore” ha commentato Bruno Marxer, responsabile Global Investment Management di UBS GWM.

Il terzo fattore favorevole è legato al timing. Con la riapertura della Cina, sebbene finora più lenta di quanto sperato, si avrà un nuovo impulso alla crescita dei mercati emergenti.

 

Le caratteristiche principali del fondo di UBS

Il fondo L’UBS Multi Asset Emerging Markets Dynamic ha una categoria di rischio pari a 5 su 7 secondo il Documento contenente le informazioni chiave (KID) del fondo. Le spese di sottoscrizione sono pari al 4% massimo, mentre le spese correnti ammontano all’1,75%, parte delle quali, circa 1,36% sono commissioni di gestione.

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