
I fondi d’investimento, anche definiti Organismi di investimento collettivo del risparmio, sono dei veicoli di investimento costruiti da società di gestione con lo scopo di investire il capitale versato dagli investitori e raccolto attraverso le reti bancarie e di consulenza finanziaria. I fondi d’investimento, o fondi comuni, a cui è dedicata questa pagina di Borsa&Finanza, si distinguono in diverse grandi famiglie contraddistinte dall’oggetto dell’investimento (azionari, obbligazionari, bilanciati, monetari, flessibili)
dallo stile di investimento (attivi, passivi o ETF, speculativi o hedge fund, alternativi che in vestono in asset class illiquide)
dalla durata dell’investimento (fondi aperti e fondi chiusi). Il vantaggio principale dei fondi comuni è di permettere un investimento diversificato in quanto nei loro portafogli sono inserite decine di azioni o altri strumenti finanziari. Una diversificazione impossibile da ottenere altrimenti per il singolo investitore sia per l’indisponibilità di un capitale sufficientemente elevato, sia per i costi che sarebbero notevolmente più elevati. Un altro vantaggio offerto dai fondi d’investimento è la segregazione del patrimonio. I fondi, costituiti e gestiti dalle società di gestione del risparmio, hanno un patrimonio autonomo separato da quello del gestore e sono quindi al riparto dal fallimento o dalle richieste di creditori del gestore stesso.





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