VanEck ha quotato su Borsa Italiana tre nuovi ETF multi-asset a replica fisica che vanno ad ampliare la gamma di benchmark passivi messi a disposizione degli investitori. Si tratta del Van Eck Multi-Asset Conservative Allocation UCITS ETF, del Van Eck Multi-Asset Balanced Allocation UCITS ETF e del VanEck Multi-Asset Growth Allocation UCITS ETF.
I tre fondi passivi sono rivolti a un pubblico di investitori con differenti gradi di disponibilità al rischio e investono in obbligazioni governative in euro, obbligazioni corporate, azioni globali e azioni immobiliari dei Paesi sviluppati.
Le caratteristiche dei tre ETF lanciati da VanEck
L’ETF Van Eck Multi-Asset Conservative Allocation UCITS è il fondo passivo che ha il profilo meno esposto al rischio ed è quindi adatto a investitori che desiderano un’allocazione conservativa. Prende come indice benchmark il Multi-Asset Conservative Allocation Index di IHS Markit. Il portafoglio ha una composizione fatta per il 70% da obbligazioni, equamente suddivise tra titoli di Stato e corporate, per il 25% da azionario globale e per il 5% da azioni immobiliari dei Paesi sviluppati. Il suo Total expense ratio (TER) annuale è dello 0,28%. I proventi vengono distribuiti trimestralmente.
L’ETF Van Eck Multi-Asset Balanced Allocation UCITS prende come riferimento l’indice Multi-Asset Balanced Allocation Index di IHS Markit e presenta un profilo bilanciato con il 50% del peso attribuito a obbligazioni governative e corporate, il 40% all’azionario e il 10% ad azioni immobiliari. Anche in questo caso la distribuzione dei proventi è trimestrale mentre il TER sale allo 0,3%.
Infine, il VanEck Multi-Asset Growth Allocation UCITS ETF, che ha per benchmark il Multi-Asset Growth Allocation Index di IHS Markit prevede una esposizione del 60% ai mercati azionari globali, del 30% a titoli di Stato e corporate equamente suddivisi, del 10% alle azioni immobiliari. Il TER è dello 0,32%.









