Alcuni dei fondi di investimento gestiti da Indigo Partners LLC hanno recentemente venduto 10 milioni di azioni ordinarie della compagnia aerea low-cost Wizz Air a un prezzo di 1.250 sterline ciascuna, per un ammontare complessivo di 125 milioni di sterline. La vendita, gestita da Morgan Stanley & Co. International Plc e J.P. Morgan Securities Plc in qualità di joint bookrunner, è stata condotta tramite un collocamento accelerato presso investitori istituzionali e si è conclusa intorno al 3 marzo.
Indigo Partners ha dichiarato che il collocamento è stato motivato dalla volontà di alcuni investitori nei propri fondi di realizzare i profitti di questo investimento “dopo un periodo di detenzione prolungato”. A seguito della transazione, gli attuali venditori continueranno a detenere 14.684.895 azioni ordinarie di Wizz Air, rappresentando circa il 14,2% del capitale sociale e dei diritti di voto.
Nell’ambito dell’accordo, Indigo Partners si è impegnata a non effettuare ulteriori vendite di azioni per ameno 90 giorni senza il consenso dei joint bookrunner. Il vincolo di lock-up consente a Indigo Partners di vendere azioni aggiuntive solo a società di private equity a condizione che l’acquirente sia poi soggetto agli stessi termini di lock-up.
Azioni Wizz Air, le quotazioni si appoggiano sul supporto a quota 840
Quotate sul mercato britannico LSE, le azioni Wizz Air sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-2,75%). Dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday), però, le quotazioni hanno intrapreso un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 910, per poi andare a chiudere sul finale non distante a quota 902.
In seguito al massimo relativo segnato lo scorso 12 febbraio sul livello 1.453, i titoli Wizz Air hanno drasticamente invertito la propria rotta con un violento e perdurante movimento ribassista, sempre posizionato al di sotto di una precisa trendline discendente, fino ad arrestare la caduta proprio ieri in prossimità del supporto presente a quota 840.
Ora, poiché i corsi stanno scendendo troppo e probabilmente da troppo tempo, per l’immediato futuro è lecito attendersi un rimbalzo, almeno di corto respiro, con lo scopo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile in area 1.000 (soglia psicologica). Qualora il rialzo dovesse mostrarsi più robusto, il target successivo diventerebbe quota 1.079.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 910 con target nell’intorno delle 1.000 sterline, mentre le posizioni ribassiste risultano essere al momento poco profittevoli. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati negativi a metà febbraio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipervenduto” vicino al livello 22.

L’andamento di breve termine delle azioni WIZZ AIR









