Il colosso alimentare svizzero Nestlé ha recentemente annunciato un investimento di 560 milioni di euro in Italia per la realizzazione di un nuovo hub integrato a Mantova, Verrà unito uno stabilimento produttivo Nestlé Purina dedicato al petfood umido e un polo logistico al servizio di diversi brand del gruppo.
L’operazione rientra nella strategia di sviluppo che punta a concentrare risorse su specifiche aree strategiche per la crescita, facendo leva sulle potenzialità di Purina. Il nuovo stabilimento produrrà alimenti umidi super premium per cani e gatti, rafforzando la capacità produttiva dell’azienda in uno dei segmenti a più rapida crescita del mercato, con il wet cat food che registra un aumento dell’8% all’anno in Europa.
“In un mercato che continua a mostrare solide performance, Purina prosegue il proprio percorso di crescita per rispondere in maniera sempre più puntuale all’attuale domanda in aumento, ampliando la capacità produttiva e consolidando il posizionamento strategico”, ha commentato Fabio Degli Esposti, amministratore delegato di Purina Italia.
Azioni Nestlè, le quotazioni in rialzo puntano a ricoprire il gap sul livello 85,20
Quotate sul mercato svizzero SIX, le azioni Nestlè sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+2,50%). Dopo un’apertura in gap up (rimasto aperto nell’intraday sul livello 80,83), infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 82,62, per poi andare a chiudere poco distante sul finale a quota 82,40.
Successivamente al minimo relativo toccato lo scorso 8 giugno sul livello 76,18, i titoli Nestle’ hanno drasticamente invertito la propria rotta con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una precisa trendline ascendente, pur effettuando periodi storni fisiologici, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 87,09 (22 luglio).
Il vistoso scivolone del giorno successivo (-7,98%), dovuto ai deludenti dati semestrali, è coinciso con un doveroso ritracciamento che sta permettendo agli operatori di entrare sul mercato a prezzi più convenienti, innescando un timido rimbalzo. Per l’immediato futuro, quindi, è lecito attendersi una lenta ripresa delle quotazioni con l’obiettivo di raggiungere presto il livello 85,20, con lo scopo di ricoprire il già citato gap down dello scorso 23 luglio.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 82,62 con target nell’intorno degli 85,20 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 81,30 con obiettivo molto vicino al livello 79,12. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati negativi proprio il 23 luglio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il relativo Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 49.

L’andamento di breve termine delle azioni NESTLE’









