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Come pagare in Bitcoin: una guida semplice

Al giorno d’oggi con un po’ di Bitcoin si può comprare di tutto, persino un’automobile di lusso o una casa. Ma anche oggetti d’uso quotidiano, tanto che in Europa e negli Stati Uniti cominciano a vedersi per strada i primi Bancomat che permettono di versare contanti o usare la propria carta di credito per riempire il conto della criptovaluta più famosa del mondo. In Italia si calcola che una persona su quattro possieda nel portafoglio una moneta del fantomatico Satoshi Nakamoto, mentre in El Salvador il Bitcoin ha addirittura corso legale. Ma come funziona il pagamento quando ci si trova a fare una spesa e si vuole utilizzare il wallet per comprare praticamente di tutto?

 

I pagamenti in Bitcoin

Il mercato delle crypto si è ormai aperto e nei siti di e-commerce sul web si può comprare qualsiasi cosa in Bitcoin. Non solo: tantissimi esercenti e negozi di ogni settore accettano i BTC. Il portale Coinmap e il sito QuiBitcoin (nato proprio per contribuire alla diffusione del Bitcoin in Italia) aiutano i possessori dei coin ad individuare i punti vendita e le aziende su tutto il territorio nazionale ed internazionale dove poter spendere i loro fondi digitali.

Bitcoin è accettato in numerosi negozi, e-shop e catene. La procedura di pagamento dipende dal tipo di wallet usato. L’importante è sapere sempre l’indirizzo del destinatario (la sequenza alfanumerica oppure il codice QR) a cui inviare il pagamento. Inoltre, bisogna tenere a mente che sono previste delle commissioni per la transazione: questi costi variano a seconda della velocità di elaborazione del trasferimento. Il pagamento, come detto, passa innanzitutto per la scelta di un wallet che fa da conto online sul quale tenere le valute virtuali e tramite cui inviare e ricevere pagamenti.

 

I wallet, i conti per i Bitcoin

Le piattaforme di exchange permettono di comprare e vendere criptovalute. Per fare acquisti con i BTC, è quindi necessario avere un crypto-wallet evoluto, capace di convertire in tempo reale il valore della transazione da Bitcoin in euro. I più diffusi e usati sono Coinbase, Blockchain, Electrum, Metamask, Exodus, Trezor, eToroX, Coinomi e Ledger Nano. La maggior parte di questi portafogli operano sia su computer che da smartphone via app. Pure dal conto Revolut è possibile acquistare e vendere BTC (e anche tante altre crypto) e fare bonifici e pagamenti con il sistema di conversione automatica. Un altro conto vantaggioso è quello di HYPE, disponibile in tutti e tre i conti della challenger bank del Gruppo Banca Sella.

 

Dove e come acquistare i Bitcoin

I Bitcoin si acquistano sugli exchange tramite conto bancario, carte di pagamento, servizi come PayPal o Venmo. Ovviamente ogni modalità ha commissioni, limiti di importo e tempi di esecuzione differenti. Gli exchange più utilizzati sono Coinbase, Bitstamp, BTC Markets, The Rock Trading, Kriptomat e Young Platform, quest’ultimo 100% italiano.

La procedura è piuttosto semplice: basta creare un account (con verifica dell’identità) e fare un deposito, a quel punto si può cominciare ad acquistare crypto. Una volta completata la transazione, queste piattaforme versano i BTC comprati nel giro di qualche ora. Per ragioni di sicurezza, è sempre meglio trasferire e conservare i Bitcoin sul proprio wallet e non tenerli sull’exchange, che spesso sono vittime di attacchi e possono mettere a rischio i fondi dei clienti.

Come anticipato, è pure possibile acquistare BTC di persona presso i Bancomat Bitcoin: come i normali ATM, offrono la crypto invece dei contanti e con i codici si trasferisce la valuta digitale nel proprio portafoglio. Chi ha già BTC sul proprio wallet può usare i Bancomat per prelevare in euro, dollaro o altre valute partendo dal saldo conservato nel proprio e-wallet. Per adesso questi ATM sono limitati alle grandi città nei punti di maggiore afflusso come centri commerciali e vie dello shopping.

 

Come pagare in Bitcoin con PayPal

Dall’agosto 2022, per adesso soltanto negli Stati Uniti, PayPal ha finalmente aperto al sistema di pagamento con le criptovalute. È possibile comprare, vendere e trasferire Bitcoin (e le altre crypto supportate dal servizio: Ethereum, Bitcoin Cash e Litecoin) sul proprio conto PayPal, spostare i BTC verso altri exchange e wallet, inviare i coin ad amici e familiari senza costi di transazione, proprio come accade con le valute flat.

Per pagare un acquisto in Bitcoin, occorre collegare il proprio wallet al portafoglio crypto di PayPal. Nel momento in cui viene effettuato il pagamento, è il sistema stesso di PayPal ad occuparsi in automatico della conversione da BTC alla valuta necessaria per completare la transazione. Al momento del passaggio finale dell’acquisto, i BTC corrisposti per il saldo vengono scalati direttamente dall’e-wallet.

 

Come pagare in Bitcoin con conto bancario

Nonostante le policy di numerose banche non contemplano attività di investimento in valute virtuali e sconsigliano di effettuare tanto i bonifici verso exchange quanto i pagamenti in criptovalute, alcune realtà permettono di pagare in Bitcoin tramite il conto. Chi ha HYPE Bitcoin, ad esempio, può sfruttare il wallet associato al conto bancario per inviare pagamenti in maniera rapida e sicura.

Revolut fornisce ai clienti la possibilità di effettuare bonifici in BTC (e tante altre crypto) per gli acquisti o gli scambi con i propri contatti personali (purché abbiano Revolut) come con qualsiasi altra valuta. Kraken, invece, oltre allo scambio, l’acquisto e la vendita di criptovalute, permette di utilizzare il conto corrente come wallet per ricevere e inviare Bitcoin.

 

Come pagare in Bitcoin con carta

Vale più o meno lo stesso discorso fatto per i conti bancari. Un modo veloce e immediato per “aggirare” le limitazioni che incontrano i pagamenti in Bitcoin con la carta è la MasterCard di credito di Revolut: si può associare ai vari siti di e-commerce e ai negozi fisici e online che supportano le carte del circuito. Va infatti ricordato che portali come Amazon, eBay e Best Buy e colossi della GDO come Expert, MediaWorld e Unieuro, per ora, non accettano Bitcoin né altre criptovalute come metodo di pagamento.

Un Bitcoin
Ma dove si può pagare coi Bitcoin? (foto: Jeremy Bezanger su Unsplash)

Dove si può pagare coi Bitcoin?

I negozi e le attività commerciali dove è possibile pagare coi Bitcoin sono numerosi e di tutti i tipi: oltre agli esercizi comuni (da abbigliamento e ristorazione a supermarket e tabacchi) ci sono birrifici, frantoi, elettricisti, falegnami, imbianchini, vetrerie e altri artigiani e liberi professionisti che accettano BTC. Senza dimenticare servizi alla persona, centri estetici, studi medici, corsi di formazione e scuole di musica.

Siti e negozi in Italia

QuiBitcoin mette a disposizione sul suo portale una lista aggiornata di negozi ed e-commerce in Italia dove pagare coi Bitcoin. Non tutti lo sanno ma incassare un pagamento attraverso criptovalute è assolutamente legale e non ci sono rischi di chargeback. Tinkl, la startup dell’exchange The Rock Trading, fornisce una soluzione per negozi e commercianti che vogliono dotarsi di network e sistemi POS per accettare pagamenti (istantanei e da ricevere) in Bitcoin. Il negoziante non entra mai in contatto con i Bitcoin inviati dal cliente: è Tinkl a pensare all’istante alla conversione, rilasciando direttamente all’esercente un bonifico bancario in euro sul conto corrente aziendale indicato.

Pagare in Bitcoin online

Con un portafoglio Bitcoin attivo, si può pagare in BTC per acquistare online prodotti e servizi. Il wallet di HYPE ha il pulsante “Invia Bitcoin” per i pagamenti online, Coinbase ha l’opzione “Effettua transazioni”. Va da sé che il venditore deve sempre permettere ai clienti di poter pagare in Bitcoin. L’essenziale è seguire con massima attenzione le istruzioni degli e-commerce perché i trasferimenti in BTC sono completamente anonimi e non si possono annullare (può avvenire solo un rimborso da parte di chi ha ricevuto il pagamento): soltanto nelle note si può specificare la causale relativa all’acquisto effettuato.

 

Pagare in Bitcoin è sicuro?

Se i pagamenti in BTC hanno parecchi vantaggi legati all’alto valore al cambio della crypto, molti utenti temono per la sicurezza delle transazioni. In realtà, pagare in Bitcoin è più sicuro rispetto all’uso del conto bancario e delle normali carte di credito e debito. La blockchain è infatti utilizzata per verificare e registrare ogni transazione, che è quindi tracciabile. In aggiunta, i dati vengono archiviati nel portafoglio crittografico. In caso di controlli su un acquisto avvenuto tramite un conto o una carta, la banca relativa può cedere le informazioni sul titolare di quel conto specifico. Naturalmente, come per tutti gli affari nel mondo digitale, per fare un pagamento in Bitcoin è sempre consigliato assicurarsi che il negozio o il sito su cui si compra sia fidato e offra le opportune garanzie.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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