Oggi, nel consueto appuntamento di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, si sfideranno Pietro Di Lorenzo, per la squadra azzurra ed Eugenio Sartorelli, per la squadra gialla. Ricordiamo che l’appuntamento con Investv, come di consueto, è visibile in diretta streaming dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto del 19 ottobre 2022
Nel corso della puntata di Investv di mercoledì 19 ottobre 2022, al centro della strategia di Pietro Paciello, della squadra gialla, c’è stato l’indice DAX, nel quale il trader ha operato al ribasso. Secondo Paciello, l’attuale rimbalzo ha fatto troppa strada per entrare in posizione long. Antonio Landolfi, della squadra azzurra, ha optato per una strategia al ribasso su Stellantis, alla luce della tendenza discendente che sta caratterizzando il titolo. I risultati delle due squadre, nella giornata di ieri, sono i seguenti:
- Pietro Paciello per la squadra gialla: + 0,59%;
- Antonio Landolfi per la squadra azzurra: non entrata.
Complessivamente le due squadre hanno maturato i seguenti risultati:
- Totale squadra gialla: -3,6%;
- Totale squadra azzurra: +14,14%.
Il punteggio delle squadre è: 4-5.
Investv: i temi della puntata del 20 ottobre 2022
Nella puntata di Investv di oggi, 20 ottobre 2022, i temi trattati saranno i seguenti: dati Tesla e Cucinelli, banche europee ed inflazione. Tesla ha mancato le stime di Wall Street per quanto riguarda i ricavi del terzo trimestre. A frenare l’azienda sono stati gli ostacoli logistici, che hanno ridotto il numero dei veicoli che sono stati consegnati. Per il terzo trimestre, il fatturato di Tesla è stato pari a 21,45 miliardi di dollari. È stato pari a 1,05 dollari l’utile per azione, sopra gli 1,01 dollari che aveva previsto il mercato. Tesla a Wall Street è arrivata a perdere il 4%.
Chiusura con ricavi netti per i primi nove mesi dell’anno pari a 642 milioni di euro per Brunello Cucinelli, in crescita del 27,7% a cambi correnti rispetto all’anno precedente. Questo risultato ha battuto le aspettative di Equita sim, che lo vedeva a 631 milioni di euro, ed è stato raggiunto grazie alle corte filiere di produzione. Brunello Cucinelli ha registrato una crescita di fatturato in tutte le arre geografiche, con l’America in prima linea (+45%), seguita dall’Asia (+22,6%) e dall’Europa (+21,6%).









