Una vignetta a settimana sui temi della “behavioural economy“, ovvero sulla finanza comportamentale, la disciplina creata da Daniel Kahneman e Amos Tversky che studia come i fattori psicologici, le emozioni e i pregiudizi cognitivi influenzano gli investimenti degli individui e il comportamento dei mercati. Un breve dialogo che aiuta a capire come investire il proprio risparmio, in modo corretto. In maniera semplice e immediata. Questa settimana, al centro dell’attenzione, uno dei più comuni errori che si fanno negli investimenti: guardare a ciò che è accaduto e aspettare che le cose si ripetono. Un “inganno” che però ha una sua utilità psicologica, come illustrato nella vignetta settimanale.
“Di doman non v’è certezza” è il famoso verso di Lorenzo de’ Medici che esorta e invita a godere del presente. Nel mondo degli investimenti è ormai risaputo quanto sia difficile fare previsioni su quanto potrà verificarsi sui mercati, in modo da poter indirizzare le proprie scelte e i propri investimenti sui mercati che più performeranno.
E per quel che riguarda il passato? Parafrasando si potrebbe dire che anche “del passato non v’è certezza” perché anche interpretare quanto successo richiede preparazione e competenze non usuali, senza tralasciare il fatto che a posteriori sembra tutto estremamente ovvio.









