Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Carlo Vallotto e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 24 luglio
Nella puntata di ieri si sono confrontati Gianvito D’angelo per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia long multiday sull’argento, con un ingresso in area 29,41 dollari, uno stop situato a 29,23 dollari e un obiettivo posto a 29,94 dollari. A fine giornata l’operazione andando in stop ha visto una performance negativa del 2,41%, comprensiva di una leva del 3,94%.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday short sull’indice FTSE Mib con un’entrata sul future in area 34.460 punti, uno stop a 35.120 punti e un target posto a 32.650 punti. Con una chiusura dell’indice in area 34.560 punti, l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
La peggiore seduta degli ultimi 2 anni di Wall Street nella giornata di ieri, impatta sui mercati azionari del Vecchio continente che hanno inaugurato la quarta seduta dell’ottava in generale territorio negativo. Il market mover odierno è rappresentato dalla crescita economica USA nel corso del secondo trimestre, attesa a +2%.
Nel corso della trasmissione torneremo ad analizzare la situazione sull’oro con i prezzi che, tornando sotto la soglia dei 2.400 dollari, vanno a mettere sotto pressione i 2.365 dollari, dove troviamo sia la media mobile a 50 giorni che l’indicatore giornaliero del Supertrend.
Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Moncler, che ha visto nel primo semestre una crescita dei ricavi dell’11%, STMIcroelectronics che ha tagliato per la seconda volta le sue previsioni di fatturato annuale, Stellantis che ha chiuso il primo semestre del 2024 con un calo dei ricavi e dell’utile netto superiori alle attese e infine Saipem che ha archiviato i primi sei mesi con un utile netto pari a 118 milioni di euro, in forte aumento rispetto ai 40 milioni di euro dello stesso periodo del 2023.









