Nella prima seduta della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, si sfideranno Nicola Para per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. La trasmissione come al solito sarà visibile in diretta streaming dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 21 novembre
Nell’ultima puntata della passata settimana si sono affrontati Gianvito D’angelo per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha presentato una strategia intraday long sull’indice Nasdaq, con un ingresso in area a 24.174 punti, uno stop situato a 24.018 punti e un target posto a 24.450 punti. A fine giornata l’operazione, andando in stop, ha generato una performance negativa del 2,15%, comprensiva di una leva del 3,34%.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday long sulle azioni Leonardo con un ingresso a 47 euro, uno stop posto a 45,89 euro e un obiettivo a 51,79. Con una chiusura del titolo in area 46,10 euro, la strategia rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
La buona chiusura di Wall Street nell’ultima seduta della passata ottava, grazie alle parole arrivate dal presidente della FED di New York, John Williams, di una Banca americana pronta a tagliare i tassi di interesse, impatta sui mercati azionari del Vecchio Continente che inaugurano le contrattazioni in generale rialzo. In questo contesto ricordiamo lo stacco dei dividendi su Piazza Affari il cui impatto negativo è dell’1,15%.
Nel corso della trasmissione torneremo a concentrarci sul cambio Eur/Usd, con i prezzi che si avvicinano ai forti supporti situati sulla soglia degli 1,15. Quali i prossimi target in caso di violazione di tali aree?
Infine tra le azioni da seguire a Piazza Affari troviamo Stellantis che potrebbe cedere la rimanente quota presente in Comau, Campari intenzionata a cedere tre marchi italiani come Averna, Braulio e Zedda Piras, Ferrari con Santander che ha alzato il rating a Outperform con target price a 428,8 euro, Banca Ifis che ha effettuato il closing dell’acquisizione della totalità di Euclidea Sim e infine UniCredit con Morgan Stanley che ha alzato il target price da 74 euro a 76 euro.









