Nella seconda puntata di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati , che vede contrapposti trader e capitani, si confronteranno Filippo Giannini per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 9 febbraio
Nella prima puntata della settimana si sono sfidati Tony Cioli Puviani per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto un’operazione multiday long sul titolo Stellantis. Questa ha visto un ingresso in area 6,16 euro, uno stop situato a 5,66 euro e un target posto a 6,66. Con una chiusura delle azioni a 6,141 euro, la strategia rimarrà valida per le prossime sedute.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia long multiday sul titolo Moderna, con un ingresso in area 40,47 dollari, uno stop a 38,58 dollari e un target situato a 46,58 dollari. Con una chiusura delle azioni a 41,95 euro, anche in questo caso l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.
Investv: i temi della puntata odierna
È un inizio di giornata all’insegna della debolezza sui mercati azionari europei che, dopo gli acquisti delle ultime due sedute, hanno aperto le contrattazioni in leggero territorio negativo. In questo contesto da segnalare i nuovi record del Nikkei, che sfrutta ancora l’esito delle elezioni politiche con la vittoria del Primo ministro Takaichi. Tra i market mover da seguire nelle prossime ore troviamo il report occupazionale statunitense e le vendite al dettaglio riferite allo scorso mese di dicembre.
Infine, tra le azioni da seguire a Piazza Affari troviamo Ferrari chiamata alla prova dei conti del 2025, Mediobanca che ha terminato il primo semestre fiscale con ricavi in discesa del 3%, Banca Mps che ha chiuso il 2025 con un utile netto in aumento del 17,7% a 2,75 miliardi di euro, Fincantieri che si aggiudica la fornitura di siluri alla Royal Saudi Naval Force dal valore di 200 mln di dollari e infine Brembo che ha siglato una partnership con la cinese JAC per lo sviluppo dei freni.









