Nella quarta puntata della settimana di Investv, il format realizzato da Vontobel Certificati dove si sfidano trader e capitani, si confronteranno Riccardo Zago per la squadra dei trader e Pietro Origlia quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 3 giugno
Nella puntata di ieri si sono sfidati Lorenzo Sentino per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha presentato una strategia ribassista sulle azioni Alphabet, con un ingresso posizionato a 375 dollari, uno stop situato a 395 dollari e un target posto a 335 dollari. L’operazione non entrando nel livello indicato non si è attivata.
Pietro Origlia ha presentato una strategia long sulle azioni Oracle, con un ingresso situato a 235 dollari, uno stop situato a 214 dollari e un target posto a 257,81 dollari. Con una chiusura del titolo a 230.33 dollari, l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
Le rinnovate tensioni geopolitiche tra Usa e Iran continuano a impattare negativamente sulle Borse europee, che hanno aperto la quarta seduta della settimana all’insegna della debolezza. In questo clima di incertezza le vendite non hanno risparmiato i listini asiatici che hanno terminato le contrattazioni in generale ribasso. Nello specifico il Nikkei ha chiuso in calo dell’1,51% in scia al crollo di Softbank, mentre il Kospi coreano ha perso l’1,82%.
Nel corso della trasmissione andremo ad analizzare la situazione presente sul WTI, con i prezzi che si spingono sui massimi dell’ultima settimana oltre i 95 dollari. Quali i prossimi obiettivi di breve periodo?
Infine tra le azioni da seguire a Piazza Affari troviamo Nexi con Cdp che ha una partecipazione aggregata del 27,638%, Maire che si è aggiudicata lavori aggiuntivi per 900 milioni di dollari, Campari in scia ai dati di Remy Cointreau, Stellantis con Morgan Stanley che ha alzato il target da 6,5 a 7,10 euro e infine STM con Ubs che confermando il rating Buy ha alzato il target da 49 euro a 80 euro.









