Nella terza puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Antonio Landolfi e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 1° ottobre
La seduta di ieri ha visto confrontarsi Giancarlo Prisco per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multiday long sull’indice Dax con un ingresso in area 19.440 punti, uno stop situato a 19.245 punti e un obiettivo posto a 19.800 punti. Con una chiusura dell’indice tedesco in area 19.370 punti, l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Stellantis con un’entrata in area 12,44 euro, uno stop a 12,3 euro e un target posto a 15,31 euro. Con una chiusura dell’azione a 12,43 euro, anche in questo caso l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.
Investv: i temi della puntata odierna
L’attacco missilistico dell’Iran verso Israele, sta impattando negativamente sui mercati azionari del Vecchio continente che hanno inaugurato la terza seduta della settimana in leggero territorio negativo. Tra i market mover odierni troviamo i nuovi occupati nel settore non agricolo statunitense (ADP), che nel mese di settembre dovrebbero essersi attestati a 124.000 unità, risultando in aumento dalle 99 mila unità che si erano avute nel precedente mese di agosto.
Nel corso della trasmissione torneremo ad analizzare la situazione presente sul FTSE Mib, con i prezzi che nella giornata di ieri hanno perso i primi supporti di breve periodo situati sulla soglia dei 34.000 punti. Quali ora i prossimi obiettivi ribassisti, in caso di mancato ritorno oltre questi livelli?
Infine tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Brembo e Pirelli, con il gruppo bergamasco degli impianti frenanti che ha venduto l’intera partecipazione che nella società guidata da Tronchetti Provera, Eni in lizza per l’assegnazione di un contratto in Guyana e infine Stellantis che a settembre ha registrato un calo del 33,7% delle immatricolazioni di auto in Italia, a fronte di una discesa del 10,7% del mercato.









