Nella terza puntata di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Pietro Di Lorenzo e Riccardo Designori. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 22 luglio
Nella puntata di ieri si sono confrontati Pietro Paciello per la squadra dei trader e Pietro Origlia per la squadra dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multiday long sul Wti con un ingresso in area 64,7 dollari, uno stop situato a 63,7 dollari e un obiettivo posto a 74,7 dollari. Con una chiusura dell’oro nero in area 64 dollari, l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo GameStop, con un’entrata in area 23,84 dollari, uno stop posto a 22,84 dollari e un target posto a 34,43 euro. Con una chiusura delle azioni in area 24,25 dollari, anche in questo caso l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
L’accordo raggiunto nelle scorse ore tra l’amministrazione Trump e il Giappone in tema di dazi, con tariffe al 15% sulle merci giapponesi in arrivo negli Usa, impatta sui mercati azionari del Vecchio continente che hanno inaugurato la terza seduta dell’ottava in generale rialzo. In una giornata ancora scarna di dati macroeconomici, il mercato si concentrerà sui risultati trimestrali di Alphabet e Tesla.
Nel corso della trasmissione andremo ad analizzare la situazione presente sull’oro, con i prezzi che tornano a guardare i massimi di sempre. Quali i prossimi target in caso di superamento di questi livelli?
Tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Unicredit che dopo aver ritirato l’ops su Banco Bpm ha presentato conti trimestrali record, Leonardo dopo che il governo tedesco ha dato il via libera alla consegna di 40 jet Eurofighter Typhoon alla Turchia, a seguito di una decisione positiva del consiglio federale di sicurezza, Poste Italiane con gli analisti di Mediobanca e Berenberg che hanno aumentato il target price all’indomani della presentazione dei dati del trimestre e infine Stm che paga le previsioni sugli utili trimestrali di Texas Instruments che non hanno impressionato gli investitori,









