Investv: Borse positive, Trump rinvia i dazi sull’Ue al 9 luglio

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Nella prima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Tony Cioli Puviani e Riccardo Designori. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto della puntata del 23 maggio

Nell’ultima seduta della scorsa settimana si sono confrontati Pietro Paciello per la squadra dei trader e Pietro Origlia per la squadra dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multiday short sul titolo Unicredit con un ingresso in area 57,37 euro, uno stop situato a 58,64 euro e un obiettivo posto a 53,69 euro. Con una chiusura dell’azione in area 55,57 euro, la strategia rimane valida per le prossime giornate.

Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Banco Bpm con un’entrata in area 10 euro, uno stop a 9,68 euro e un target posto a 10,89 euro. L’operazione andando in stop ha generato una performance negativa dell’11,87%, comprensiva di una leva del 3,71%.

Investv: i temi della puntata odierna

Il nuovo cambio di rotta da parte di Donald Trump, che ha spostato al prossimo 9 luglio la partenza di dazi al 50% nei confronti dell’Europa, impatta sui mercati azionari del Vecchio continente che hanno inaugurato la nuova settimana all’insegna degli acquisti. In una giornata avara di dati macroeconomici, dovremmo vedere volumi bassi con la chiusura dei listini di Londra e Wall Street.

Nel corso della puntata andremo a monitorare la situazione presente sul cambio EUR/USD, con i prezzi che si portano oltre la soglia degli 1,14. Quali ora i prossimi obiettivi nel breve e medio periodo?

Infine tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Enel che ha perfezionato la cessione a Eph del 50% detenuto in Slovak Power Holding, società titolare del 66% del capitale sociale di Slovenské Elektrárne, Iren che starebbe lavorando a un piano industriale e infine Poste Italiane con gli analisti di Deutsche Bank che hanno alzato il target price a 20,5 euro.

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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