Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Carlo Vallotto e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 25 settembre
La seduta di ieri ha visto confrontarsi Lorenzo Sentino per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia long multiday sul titolo Banco BPM con un ingresso in area 6,09 euro, uno stop situato a 5,9 euro e un obiettivo posto a 6,5 euro. Con una chiusura dell’azione a 6,08 euro, la strategia rimane valida per le prossime sedute.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Leonardo con un’entrata in area 20,82 euro, uno stop a 20,5 euro e un target posto a 21,95 euro. Con una chiusura a 20,87 euro, anche in questo caso l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.
Investv: i temi della puntata odierna
I buoni dati trimestrali comunicati nella serata di ieri da Micron Technology, impattano positivamente sui mercati azionari del Vecchio continente che hanno inaugurato la quarta seduta della settimana in generale territorio positivo. In questo contesto tra i market mover da monitorare troviamo l’indice PCE USA, uno degli indicatori guardati con massima attenzione dalla Federal Reserve per monitorare l’inflazione. Nello specifico le attese sono poste al 2,8% nel corso dell’ultimo trimestre, in diminuzione rispetto al 3,7% registrato nei tre mesi precedenti.
Nel corso della trasmissione torneremo anche a occuparci dell’indice FTSE Mib, con le quotazioni che sono tornate a mettere sotto pressione le forti resistenze situate sulla soglia dei 34.000 punti. Quali i prossimi obiettivi in caso di superamento di queste aree?
Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo il settore bancario con il governo che sta negoziando con gli istituti i termini di un loro contributo alla legge di bilancio 2025, Eni che presto potrebbe raggiungere un accordo con KKR per la cessione di una quota di Enilive e infine Pirelli con Citi che ha tagliato il target price da 7,30 a 6,50 euro.









