Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Sante Pellegrino e Riccardo Designori. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 30 luglio
Nella puntata di ieri si sono confrontati Corrado Rondelli per la squadra dei trader e Pietro Origlia per la squadra dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia intraday long sull’indice Dax con un ingresso in area 24.394 punti, uno stop situato a 24.300 punti e un obiettivo posto a 24.600 punti. L’operazione andando in stop ha visto una performance negativa dell’1,04%, comprensiva di una leva del 2,7%.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo GameStop con un’entrata in area 22,6 dollari, uno stop posto a 21,8 dollari e un target posto a 29 dollari. Con una chiusura delle azioni a 22,5 dollari. l’operazione rimarrà valida per i prossimi giorni.
Investv: i temi della puntata odierna
I buoni dati trimestrali arrivati nella serata di ieri da Meta e Microsoft sostengono il trend rialzista sui mercati azionari europei, che hanno aperto le contrattazioni in leggero territorio positivo. All’indomani della riunione in cui la Federal Reserve ha ancora una volta lasciato fermi i tassi di interesse, gli investitori si concentreranno su alcuni importanti dati macroeconomici. Tra questi l’inflazione a stelle e strisce, che nello scorso mese di giugno dovrebbe essersi attestata sugli stessi livelli del precedente mese di maggio in area 2,7%.
Tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Leonardo che, oltre ad aver alzato la guidance sul 2025 ha acquisito – insieme a Tata Motors – la divisione Difesa di Iveco, Nexi che ha confermato la guidance sull’anno dopo aver chiuso il primo semestre con ricavi in crescita del 3,4% a 1,715 miliardi di euro e un margine operativo lordo in aumento del 5,2% a 869,2 milioni di euro, Prysmian che ha aumentato le previsioni di utile core e di generazione di cassa per l’intero anno in seguito all’acquisizione del produttore statunitense di dispositivi di connettività Channell e infine Amplifon con Bank of America che ha tagliato il giudizio a neutral da buy e con un target price che scende a 16 euro.









