Investv: i dazi di Trump fanno crollare i mercati azionari

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Nella prima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Tony Cioli Puviani e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto della puntata del 4 aprile

Nell’ultima puntata della scorsa settimana si sono confrontati Filippo Giannini per la squadra dei trader e Riccardo Designori per la squadra dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia intraday long sull’indice Dax con un ingresso in area 21.550 punti, uno stop situato a 21.430 punti e un obiettivo posto a 21.750 punti. L’operazione andando in stop ha visto una performance negativa del 2,78%, comprensiva di una leva del 5%.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Unicredit con un’entrata in area 44,20 euro, uno stop a 42,23 euro e un target posto a 47,3 euro. Anche in questo caso l’operazione andando in stop ha visto una performance negativa del 13,28%, comprensiva di una leva del 2,98%.

 

Investv: i temi della puntata odierna

L’escalation della guerra commerciale, con la Cina, che ha risposto ai dazi di Trump con tariffe sui beni statunitensi, continua a impattare sui mercati azionari del Vecchio continente che, sui timori di un deciso indebolimento dell’economia globale, hanno aperto all’insegna del rinnovato sell-off. In questo contesto il crollo non ha risparmiato durante la notte i listini asiatici, con l’Hang Seng che ha perso oltre il 12%.

Nel corso della trasmissione andremo ad analizzare la situazione sul FTSE Mib che, dopo il -10% della scorsa settimana, ha aperto le contrattazioni in ribasso di oltre l’8%. Quali i prossimi obiettivi di questo trend ribassista?

Infine tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Nexi, con Moody’s che ha confermato i rating long term corporate family a ‘Ba1’ migliorando l’outlook da ‘positivo’ da ‘stabile’, Stellantis con Mediobanca che taglia il target a 8,6 euro dai precedenti 12,2 euro e infine Enel con Citi taglia il giudizio a Neutral, target 7,40 euro.

 

 

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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