Nella prima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Tony Cioli Puviani e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 18 ottobre
Nell’ultima seduta della scorsa settimana si sono confrontati Pietro Paciello per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multiday short sul titolo Nvidia con un ingresso in area 136,90 dollari, uno stop situato a 142,20 dollari e un obiettivo posto a 112,20 dollari. A fine giornata la strategia non entrando nei livelli segnalati non si è attivata.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Stellantis con un’entrata in area 12,14 euro, uno stop a 11,85 euro e un target posto a 13,38 euro. Con una chiusura del titolo a 12,184 euro, l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
Dopo gli acquisti che hanno contrassegnato la scorsa settimana, la nuova ottava si è aperta all’insegna della cautela sui mercati azionari europei, il cui focus rimane rivolto verso la stagione delle trimestrali in Europa e America. In questo contesto da sottolineare le nuove notizie provenienti dalla Cina, con le maggiori banche del Paese che hanno tagliato i tassi di riferimento sui prestiti alla clientela più del previsto, in continuità con le indicazioni arrivate durante il mese scorso dalla Banca centrale.
Nel corso della trasmissione torneremo ad analizzare l’impostazione tecnica presente sull’indice FTSE Mib, con i prezzi che si confermano oltre la soglia dei 35.000 punti. Quali i prossimi obiettivi al rialzo?
Infine tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Eni che ha incaricato Natixis di cercare investitori interessati a rilevare una partecipazione nella controllata di Enilive Enibioch4in, Stellantis che potrebbe chiudere e vendere il suo impianto di prova veicoli in Arizona alla fine di quest’anno, Leonardo che con Thales lavora per studiare come modificare la Space Alliance e infine Ferrari con Barclays che ha alzato il target price a 500 euro dai precedenti 450 euro.









