Investv: il settore lusso rimane sotto pressione

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Nella seconda puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Giancarlo Prisco e Riccardo Designori. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto della puntata del 15 luglio

Nella prima puntata della settimana si sono confrontati Tony Cioli Puviani per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia short multiday sul Nasdaq 100 con un ingresso in area 20.660 punti, uno stop situato a 20.910 punti e un obiettivo posto a 20.410 punti. Con una chiusura del future in area 20.620 punti, l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.

Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Banco BPM con un’entrata in area 6,13 euro, uno stop a 5,84 euro e un target posto a 6,39 euro. In questo caso l’operazione non entrando nei livelli segnalati non si è attivata.

 

Investv: i temi della puntata odierna

I nuovi record registrati nella seduta di ieri dai listini americani non impattano sui mercati azionari del Vecchio continente, che hanno aperto la seconda seduta dell’ottava in generale ribasso. Il sentiment degli investitori è depresso dalle difficoltà del settore lusso che, dopo il profit warning arrivato ieri da Burberry, deve fare i conti con i numeri sotto le attese presentati da Hugo Boss per quanto riguarda il secondo trimestre. Tra i market mover odierni troviamo l’indice Zew tedesco, le cui attese per il mese di luglio sono poste a -74,3 punti in peggioramento rispetto ai -73,8 punti del precedente mese di giugno.

Tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo FinecoBank e Banca Generali oggetto di interesse da parte di alcuni fondi di private equity, Pirelli con l’agenzia Fitch che ha rivisto al rialzo il rating a ‘BBB’ da ‘BBB-, Prysmian con Morgan Stanley che ha alzato il target price a 69 euro e infine Poste italiane con il Mef che potrebbe mettere sul mercato fino al 13% del capitale del Gruppo italiano.

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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