Investv: la Bce affonda i mercati - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Investv: la Bce affonda i mercati

Investv: la Bce affonda i mercati

Nell’ultima puntata della settimana per Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi ogni giorno due squadre di trader capitanate da Riccardo Designori e Pietro Origlia, Filippo Giannini per la squadra azzurra  sfiderà Riccardo Zago trader della squadra gialla. Inoltre dalla sede di Francoforte ci sarà Jacopo Fiaschini, a capo del desk italiano dell’emittente. Nel corso del suo intervento, il manager farà il punto su alcune delle ultime novità portate sul mercato nostrano da Vontobel. In questa occasione focus sui Memory Cash Collect Express Certificate su Azimut, Moncler e Pirelli. L’appuntamento come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto del 9 giugno

La giornata di ieri ha visto sfidarsi Stefano Sabetta per la squadra gialla e Biagio Milano per la squadra azzurra. Il primo trader ha proposto una strategia ribassista sul titolo Generali Assicurazioni che prevedeva un ingresso su debolezza a 16,48 euro, con un target a 15,89 euro ed uno stop a 16,59 euro. Con una chiusura del titolo a 16,49 la strategia ha visto una performance negativa dello 0,17 euro. Strategia ribassista anche per Biagio Milano che ha rivolto la sua operatività sul titolo Unicredit. In questo caso entrata short sulla forza in area 10,946 euro, con stop a 11,08 euro ed un target a 10,856 euro. A fine seduta la strategia, non entrando nei livelli segnalati,non si è attivata.

 

Investv: i temi della puntata odierna

Con un rialzo a luglio di uno 0,25% e di un ulteriore aumento nel mese di settembre, che potrebbe anche essere di 0,5%, la Bce ha indebolito ulteriormente i mercati azionari che proseguono quel sell-off innescatosi dalle 14,30 di ieri. Ma le vendite non hanno riguardato solo l’equity ma anche i titoli di Stato. In questo contesto il decennale italiano è schizzato al 3,60%, livello massimo da aprile 2018, mentre si allarga ulteriormente lo Spread a 227 punti base dai 197 del giorno prima. In questo clima di volatilità e nervosismo i mercati aspettano nel primo pomeriggio il dato riguardante l’inflazione statunitense. Se questa dovesse essere superiore all’8,3% si aprirebbero le porte ad ulteriori e nuovi affondi ribassisti per i mercati azionari globali.

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *