Nella prima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Tony Cioli Puviani e Riccardo Designori. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata dell’11 luglio
Nell’ultima puntata della passata settimana si sono confrontati Vincenzo Penna per la squadra dei trader e Pietro Origlia per la squadra dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multiday long sul titolo Alibaba con un ingresso in area 109 dollari, uno stop situato a 103,5 dollari e un obiettivo posto a 119,5 dollari. A fine giornata l’operazione non entrando nell’area indicata dal trader, non si è attivata.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Enel, con un’entrata in area 6,91 euro, uno stop posto a 7,83 euro e un target posto a 8,17 euro. Anche in questo caso l’operazione non entrando nell’area indicata non si è attivata.
Investv: i temi della puntata odierna
I dazi del 30% imposti da Trump sulle importazioni europee che entreranno in vigore dal prossimo 1° agosto, impattano sui mercati azionari europei che hanno aperto la nuova settimana all’insegna delle vendite. In questo contesto le vendite colpiscono tutti i settori e in particolar modo il settore bancario.
Nel corso della giornata torneremo ad analizzare la situazione presente sul cambio Eur-Usd, con i prezzi che perdono la soglia degli 1,17, avvicinandosi ai prossimi sostegni di breve periodo in area 1,165. Quali gli obiettivi in caso di violazione di quest’ultimi livelli.
Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Webuild che si è aggiudicato nuovi lavori in Arabia per un totale vicino ai 600 milioni di dollari, Eni che in partnership con Bp ha scoperto in Angola gas naturale nel suo primo pozzo esplorativo dedicato al gas localizzato al largo della costa del paese, Leonardo disponibile a fornire tecnologia per i droni escludendo però la costruzione di uno stabilimento in Ucraina e infine Unicredit con il Tar che ha annullato alcune delle condizioni poste dal governo per l’approvazione all’offerta su Banco Bpm.









