Nella terza puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Lorenzo Sentino e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 24 settembre
La seduta di ieri ha visto confrontarsi Corrado Rondelli per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia long multiday sull’indice Dax con un ingresso in area 19.100 punti, uno stop situato a 18.970 punti e un obiettivo posto a 19.300 punti. Con una chiusura alle ore 22 a 19.166 punti, la strategia rimane valida per le prossime sedute.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday short sul titolo Stellantis con un’entrata in area 14,09 euro, uno stop a 14,52 euro e un target posto a 13,26 euro. Con una chiusura a 13,99 euro, l’operazione rimane valida per le prossime giornate.
Investv: i temi della puntata odierna
Le rinnovate tensioni in Medio Oriente e il lancio di un missile balistico intercontinentale di prova da parte della Cina, pesano sui mercati azionari del Vecchio continente che, dopo gli acquisti di ieri, hanno inaugurato la terza giornata della settimana in generale ribasso. In questo contesto, tra i market mover odierni troviamo le vendite di nuove abitazioni oltreoceano, che nel mese di agosto dovrebbero essersi attestate a 699 mila unità rispetto alle 739 mila registrate nel mese di luglio.
Nel corso della trasmissione torneremo a occuparci del cambio EUR/USD, con le quotazioni che stanno mettendo sotto pressione le forti resistenze situate sulla soglia degli 1,12. Quali i prossimi obiettivi in caso di superamento di questi livelli?
Infine, tra le storie da seguire a Piazza Affari troviamo Stellantis con i sindacati che hanno proclamato uno sciopero di otto ore nel settore automotive il prossimo 18 ottobre, Tenaris dopo che gli analisti del Santander hanno alzato il giudizio a neutral e infine Eni che dovrebbe beneficiare di un accordo Italia-Giappone con Tokyo che potrebbe acquistare gas naturale liquido in caso di emergenza.









