Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Filippo Giannini e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 2 luglio
Nella puntata di ieri si sono confrontati Sante Pellegrino per la squadra dei trader e Riccardo Designori per la squadra dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multiday short sul Ftse Mib, con un ingresso in area 39.990 punti, uno stop situato a 40.110 punti e un obiettivo posto a 39.250 punti. L’operazione non entrando nei livelli segnalati non si è attivata.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Game Stop, con un’entrata in area 21,81 dollari, uno stop a 20,23 dollari e un target posto a 34,43 dollari. Anche in questo caso a fine giornata l’operazione non entrando nell’area indicata non si è attivata.
Investv: i temi della puntata odierna
Mentre crescono le attese di un accordo tra Usa ed Europa in tema di dazi, i mercati azionari del Vecchio continente hanno aperto la quarta seduta della settimana all’insegna della cautela. Tra gli avvenimenti da segnalare nelle prossime ore troviamo le nuove buste paga nei settori non agricolo statunitensi, che nel precedente mese di giugno dovrebbero essersi attestate a 111 mila unità, rispetto alle 139 mila unità del mese di maggio. Questi numeri saranno monitorati attentamente dalla Fed dopo che nella giornata di ieri la rilevazione Adp riferita al mese di giugno ha mostrato un calo 33 mila posti di lavoro contro una previsione di 100 mila posti creati.
Tra i titoli da monitorare a Piazza Affari troviamo Banca Mps che ha ricevuto l’ok da Consob all’ops su Mediobanca, Eni che potrebbe soffrire dopo che il ministero dell’Energia del Kazakistan ha detto di aver abbandonato i piani per la costruzione di un impianto di trattamento del gas nel giacimento di Karachaganak, Enel con Bnp Paribas che ha tagliato il rating da buy a neutral con un target price a 8,40 euro e infine Prysmian con Kepler che ha alzato il target price a 74 euro









