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Investv: per il FTSE Mib rimbalzo del gatto morto?

Investv: il rimbalzo del gatto morto sul Ftse Mib?

Il FTSE Mib imbastisce una prova di rimbalzo oggi dopo i forti ribassi delle tre sedute precedenti. Durerà o sarà solo il classico rimbalzo del gatto morto? Questo lo scenario di base per la seconda puntata della settimana per Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi ogni giorno due squadre di trader capitanate da Riccardo Designori e Pietro Origlia,  Sante Pellegrino per la squadra azzurra sfiderà Corrado Rondelli trader della squadra gialla. L’appuntamento come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Investv, il riassunto del 13 giugno 2022

Nella puntata di ieri erano ospiti della trasmissione Carlo Vallotto per la squadra azzurra e Tony Cioli Puviani per la squadra gialla.

Nello specifico il primo trader ha proposto una strategia rialzista sul rame che ha visto un ingresso in area 4,21 dollari, con uno stop a 4,17 dollari ed un target situato a 4,31 dollari. A fine giornata, con una chiusura del rame a 4,194, la strategia ha visto una performance negativa del 2,74%.

Al contrario Tony Cioli Puviani ha illustrato, sfruttando il ribasso in corso,  una strategia rialzista sul nostro indice principale con un ingresso posto a 21.900 punti, un target a 22.260 punti ed uno stop a 21.660 punti. Con una chiusura a 21.910 punti la strategia ha visto una performance positiva dello 0,14%.

 

I temi della puntata odierna

Dopo il sell-off a cui abbiamo assistito nelle ultime giornate, i mercati azionari del Vecchio Continente cercano di porre un argine alle vendite aprendo la giornata in leggero territorio positivo. In questo contesto il focus degli investitori è ora rivolto alle decisioni che arriveranno domani sera dalla Federal Reserve. Per combattere un’inflazione, che rimane sui massimi degli ultimi decenni, iniziano a crescere le percentuali che Jerome Powell possa alzare i tassi di interesse dello 0,75% e non dello 0,5% come più volte era stato ribadito.

Intanto non si arresta la corsa dei rendimenti obbligazionari con il nostro decennale che sale oltre il 4%, livelli che non si vedevano da 8 anni. Ad impensierire ulteriormente gli investitori è anche lo spread che guarda l’area dei 250 punti base e che sta avendo un impatto negativo sull’intero settore bancario.

Infine andremo a commentare la situazione presente sul nostro indice principale i cui prezzi “ballano” intorno all’importante soglia dei 22.000 punti. Riusciranno questi livelli ad arrestare la bufera in corso?

 

 

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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