Nella terza puntata della settimana di Investv, il format realizzato da Vontobel Certificati dove si sfidano trader e capitani, si confronteranno Riccardo Zago per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 26 maggio
Nella puntata di ieri si sono confrontati Giancarlo Prisco per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani.
Il primo trader ha presentato una strategia rialzista in ottica multiday sull’indice Dax con un ingresso posizionato a 25.100 punti, uno stop situato a 24.700 punti e un target posto a 25.500 punti. A fine giornata l’operazione non entrando nell’area indicata dal trader non si è attivata.
Riccardo Designori ha presentato una strategia ribasissta multiday sul Platino, che ha visto un ingresso a 1.958 dollari, uno stop situato a 2.012 dollari e un target posto a 1.800 dollari. Con una chiusura della materia prima nei pressi dei 1.980 dollari, l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute
Investv: i temi della puntata odierna
Nonostante lo stallo che si registra nelle trattative tra Usa e Iran per cercare di arrivare a una pace in Medio Oriente, le principali Borse del Vecchio Continente hanno aperto le contrattazioni in leggero territorio rialzista.
In questo contesto e grazie ai nuovi record di Wall Street è stata una giornata all’insegna degli acquisti sui listini asiatici che, in scia al rally del settore tecnologico, hanno terminato le contrattazioni sui massimi di periodo, con Tokyo in guadagno dello 0,9% e il Kospi coreano del 4,5%.
Nel corso della trasmissione andremo ad analizzare la situazione presente sul FTSE Mib, con le quotazioni che si riportano sui 50 mila punti. Quali i prossimi obiettivi sopra questi livelli?
Infine tra le azioni da seguire a Piazza Affari troviamo Stellantis che nello scorso mese di aprile ha visto le immatricolazioni crescere in Europa del 7%, Generali che ha completato con successo il collocamento di un’emissione subordinata da 750 milioni di euro, Prysmian con JPMorgan che ha alzato il target da 138 a 172 euro con giudizio Overweight confermato e infine UniCredit che potrebbe rivedere l’offerta per ottenere una quota ben superiore al 50% di Commerzbank, così da evitare un impatto significativo sul capitale.









