Investv: Piazza Affari verso i massimi degli ultimi 19 anni?

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Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, si sfideranno Enrico Gei per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto della puntata del 1° ottobre

Nella puntata di ieri si sono sfidati Corrado Rondelli per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha presentato una strategia intraday short sulle azioni Eni con un ingresso in area 14,95 euro, uno stop situato a 15,05 euro e un obiettivo posto a 14,55 euro. Con una chiusura del titolo in area 14,98 euro, la strategia rimarrà valida per le prossime sedute.

Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sull’oro con un ingresso a 3.875 dollari, uno stop posto a 3.790 dollari e un obiettivo a 4.050 dollari. Con una chiusura del bene rifugio in area 3.870 dollari, anche in questo caso l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.

 

Investv: i temi della seduta odierna

Nonostante l’avvio dello shutdown negli Stati Uniti, i mercati azionari del Vecchio continente proseguono il loro trend ascendente e aprono la quarta seduta della settimana in generale territorio positivo. Tra i market mover da segnalare nelle prossime ore troviamo gli ordinativi alle fabbriche statunitensi, che nello scorso mese di agosto dovrebbero aver visto una crescita dell’1,4%, rispetto al -1,3% registrato nel precedente mese di luglio.

Nel corso della trasmissione andremo a monitorare la situazione presente sul Ftse Mib, con i prezzi che guardano i massimi degli ultimi 19 anni in area 43.500 punti. Quali i prossimi livelli in caso di superamento di questi livelli?

Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Brunello Cucinelli che ha comunicato i conti del 3° trimestre e rassicurato sul suo operato in Russia, dopo le accuse del fondo Morpheus Research, Stellantis che a settembre ha registrato un incremento del 15,3% nelle immatricolazioni, con una quota di mercato in aumento al 26,9% dal 26,2% di agosto, Unicredit disposta a ridurre ulteriormente la sua presenza in Russia e infine Ferrari con gli analisti di Hsbc che hanno migliorato il rating a buy da hold con un prezzo obiettivo a 470 euro dai precedenti 413 euro.

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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