Investv: si avvicina la scadenza per trovare un accordo sui dazi

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Nella prima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Nicola Para e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto della puntata del 4 luglio

Nell’ultima puntata della passata settimana si sono confrontati Gianvito D’Angelo per la squadra dei trader e Riccardo Designori per la squadra dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multiday long sul Nasdaq con un ingresso in area 22.934,75 punti, uno stop situato a 22.902 punti e un obiettivo posto a 23.102 punti. Con una chiusura del future statunitense in area 22.906 punti, la strategia rimarrà valida per le prossime sedute.

Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Kering, con un’entrata in area 189 euro, uno stop a 171 euro e un target posto a 218,23 euro. In questo caso l’operazione non entrando nell’area indicata non si è attivata.

 

Investv: i temi della puntata odierna

È un inizio di settimana all’insegna della cautela sui mercati azionari del Vecchio Continente, con gli investitori che guardano alla scadenza del prossimo 9 luglio, ultimo giorno utile per cercare un accordo tra l’amministrazione Trump e diversi Paesi in tema di dazi. In caso di mancati accordi dal prossimo 1° agosto torneranno le stesse tariffe che erano state comunicate lo scorso 2 aprile.

Nel corso della trasmissione torneremo ad analizzare la situazione presente sul petrolio, i cui prezzi sono tornati a scendere dopo che l’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio e l’OPEC+, hanno deciso di aumentare la produzione di 548.000 barili al giorno, fin dal prossimo mese di agosto.

Infine tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Unicredit che ha iniziato a vendere la sua quota in Generali, Banca Mps con l’agenzia di rating Fitch che ha alzato il proprio giudizio a BBB- e outlook stabile, Stellantis con Jefferies che ha alzato il target a 11,20 euro e rating Buy e infine Campari con Bernstein che ha abbassato il target price da 10,5 a 10 euro.

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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