Nella puntata odierna di Investv, il format realizzato da Vontobel Certificati dove si sfidano trader e capitani, si sono sfidati Enrico Gei per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 27 maggio
La puntata di ieri ha visto protagonisti Riccardo Zago per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani.
Il primo trader ha presentato una strategia ribassista in ottica multiday sull’indice S&P 500 con un ingresso posizionato a 7.548 punti, uno stop situato a 7.580 punti e un target posto a 7.490 punti. Con una chiusura dell’indice statunitense a 7.540 punti, l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Pietro Origlia ha presentato una strategia long multiday sulle azioni Leonardo, che ha visto un ingresso a 52,5 euro, uno stop situato a 49,9 euro e un target posto a 55,9 euro. Con una chiusuradel titolo sui 52 euro, anche in questo caso l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
La nuova escalation geopolitica tra Iran e Usa, con le forze armate statunitensi che hanno attaccato una base militare iraniana e imposto nuove sanzioni a Teheran, ha indebolito le Borse europee che hanno aperto la 4^ seduta della settimana in leggero ribasso.
In questo contesto le vendite non hanno risparmiato i listini asiatici che, in scia alla negativa performance del settore tecnologico, hanno chiuso le contrattazioni in generale ribasso, con il Nikkei in calo dell’1,5%.
Tra i market mover da seguire nelle prossime ore troviamo il deflatore Pce statunitense riferito allo scorso mese di aprile e che rappresenta l’indicatore maggiormente utilizzato dalla Fed per monitorare l’inflazione americana. Le attese su base annuale sono poste al 3,8%, in aumento rispetto al 3,5% registrato nel precedente mese di marzo.
Infine tra le azioni da seguire a Piazza Affari troviamo Stm con gli analisti di Morgan Stanley che, confermando il rating overweight, hanno alzato il target price da 46 a 74 euro, Bper Banca con JP Morgan che si è portata oltre il 10% del capitale e infine Salvatore Ferragamo che ha annunciato un buyback fino al 5% del capitale.









