Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, si sfideranno Vincenzo Penna per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. La trasmissione come al solito è visibile in diretta streaming dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 29 ottobre
Nella puntata di ieri si sono affrontati Corrado Rondelli per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha presentato una strategia intraday long sull’indice Dax con un ingresso in area 24.270 punti, uno stop situato a 24.130 punti e un target posto a 24.500 punti. La strategia andando in stop ha visto realizzarsi una performance negativa dell’1,73%, comprensiva di una leva del 3%.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Kering, con un ingresso a 325,3 euro, uno stop posto a 298 euro e un obiettivo a 369 euro. Con una chiusura delle azioni in area 325,9 euro, l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
All’indomani del taglio dei tassi di 0,25 punti percentuali da parte della Fed e poche dopo l’accordo di un anno in tema di dazi tra Usa e Cina, i mercati azionari del Vecchio continente hanno inaugurato la quarta seduta della settimana in leggero territorio positivo. Tra i market mover odierni troviamo la riunione della Bce, che dovrebbe lasciare fermi i tassi nella zona euro.
Nel corso della trasmissione andremo a monitorare la situazione sull’oro, con i prezzi che si confermano sotto la soglia dei 4 mila dollari l’oncia. Quali sono le attese per le prossime sedute?
Tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Prysmian che ha chiuso il 3° trimestre con un utile netto in crescita del 244,5% a 596 milioni di euro, Stellantis che ha terminato il terzo trimestre con ricavi e vendite in aumento del 13%, Italgas che ha chiuso i primi nove mesi con ricavi in crescita a 1,85 miliardi di euro rispetto agli 1,30 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno e infine Campari che, nonostante un contesto difficile, ha terminato i primi nove mesi del 2025 con un incremento delle vendite e dell’ebitda rettificato.









