Investv: Trump conferma dazi verso Messico e Canada

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Nella seconda puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Giancarlo Prisco e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto della puntata del 24 febbraio

La seduta di ieri ha visto confrontarsi Tony Cioli Puviani per la squadra dei trader e Riccardo Designori per la squadra dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multiday short sull’indice Dax con un ingresso in area 22.500 punti, uno stop situato a 22.720 punti e un obiettivo posto a 22.252 punti. Con una chiusura dell’indice tedesco in area 22.362 punti, l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday short sul titolo Nvidia con un’entrata in area 136,75 dollari, uno stop a 154 dollari e un target posto a 101 dollari. Con una chiusura delle azioni in area 130 dollari, anche in questo caso l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.

Investv: i temi della puntata odierna

Le conferme arrivate dall’amministrazione Trump che i dazi verso Canada e Messico partiranno fin dal prossimo 1° marzo, indeboliscono i mercati azionari del Vecchio continente che hanno inaugurato la seconda giornata della settimana in generale territorio ribassista. Tra i market mover odierni da segnalare i prezzi delle abitazioni oltreoceano, che nello sorso mese di dicembre dovrebbero essere saliti dello 0,2% rispetto allo 0,3% registrato nel mese precedente.

Nel corso della trasmissione andremo ad analizzare la situazione sul petrolio Wti, con le quotazioni che stanno rimbalzando a contatto con i forti supporti posti sulla soglia dei 70 dollari. Cosa attendersi per le prossime giornate?

Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Saipem e Pirelli attesi ai conti del 2024, Eni che ha siglato tre accordi con società emiratine su data center, interconnessioni elettriche e minerali critici, Leonardo che secondo alcune indiscrezioni sarebbe in trattative con la Germania per uno stanziamento di spesa straordinario per la difesa da 200 miliardi di euro, Stellantis che ha visto un calo delle immatricolazioni nello scorso mese di gennaio del 16% e infine Moncler con gli analisti di Bernstein che hanno tagliato il giudizio a market perform.

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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