Investv: Trump deprime i mercati con una nuova ondata di dazi

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Nell’ultima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Vincenzo Penna e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto della puntata del 31 luglio

Nella puntata di ieri si sono confrontati Sante Pellegrino per la squadra dei trader e Riccardo Designori per la squadra dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia intraday long sull’indice Ftse Mib con un ingresso in area 41.400 punti, uno stop situato a 40.900 punti e un obiettivo posto a 41.800 punti. Con una chiusura del future italiano in area 41.050 punti, l’operazione ha visto una performance negativa del 4,02%, comprensiva di una leva del 4,82%.

Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Leonardo con un’entrata in area 47,25 euro, uno stop posto a 46,81 euro e un target posto a 54,68 euro. In questo caso l’operazione non entrando nei livelli segnalati non si è attivata.

 

Investv: i temi della puntata odierna

L’0rdine esecutivo firmato nella notte da Donald Trump, che dalla prossima settimana farà partire dazi tra il 10-15% nei confronti di diversi Paesi, impatta sui mercati azionari europei che hanno inaugurato l’ultima seduta della settimana in generale territorio negativo. In una giornata ricca di dati macroeconomici e societari, il focus sarà rivolto alla nuove buste paga nei settori non agricoli statunitensi. Queste dovrebbero essere salite di 100 mila unità, rispetto alle 74 mila che si erano registrate nello scorso mese di giugno.

Tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Campari che ha confermato la guidance sul 2025 ma stima tra i 4 e  i 45 milioni di euro l’impatto dei dazi Usa in termini di risultato operativo, Enel che ha terminato i primi sei mesi con un risultato netto di 3,43 miliardi di euro, in flessione dell’11% rispetto allo stesso periodo 2024, Pirelli che ha chiuso il primo semestre dell’anno con un aumento dell’utile netto e dei ricavi e infine Maire che ha alzato la guidance sull’anno in corso.

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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