Nella seconda puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Corrado Rondelli e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata dell’8 luglio
Nella prima puntata della settimana si sono confrontati Biagio Milano per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia long multiday sul titolo Stellantis con un ingresso in area 17,754 euro, uno stop situato a 17,59 euro e un obiettivo posto a 18,8 euro. A fine seduta l’operazione non entrando nei livelli segnalati non si è attivata.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday short sul WTI con un’entrata in area 82,65 dollari, uno stop a 84,1 dollari e un target posto a 80,1 dollari. Con una chiusura della materia prima in area 82,26 dollari, la strategia rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
I nuovi massimi di sempre registrati nella giornata di ieri dai mercati statunitensi non impattano più di tanto sui listini azionari del Vecchio continente, che hanno aperto la seconda seduta della settimana in leggero territorio negativo. In una giornata scarna di dati macroeconomici l’attenzione da parte degli investitori sarà sempre rivolta alla Francia per capire come sarà composto il prossimo governo.
Nel corso della trasmissione torneremo ad analizzare la situazione tecnica presente sull’S&P 500, con i prezzi che nella serata di ieri si sono spinti oltre i 5.570 punti che rappresentano i nuovi massimi di sempre. Quali ora i prossimi obiettivi nel breve termine?
Tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Stellantis che ha registrato un crollo del 25% della produzione in Italia, Azimut che nel mese appena passato ha raccolto quasi 1 miliardo di euro, Eni che ha annunciato una nuova scoperta offshore nel Bacino di Sureste in Messico e infine Ferrari che potrebbe beneficiare della promozione arrivata da HSBC con un target price aumentato a 385 euro.









