Mancia: le regole su quanto lasciare - Borsa&Finanza
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Perché si dà la mancia? Le regole non scritte su quanto lasciare

Una coppia parla col cameriere al tavolo del ristorante

In Italia, come in molti altri paesi, è consuetudine lasciare la mancia ai camerieri. In altre parole viene lasciata una piccola somma di denaro, che si va ad aggiungere al conto, come ricompensa per il servizio che è stato reso. La mancia è un gesto di cortesia che i clienti possono fare nei confronti del personale di un ristorante o di un albergo. In alcuni Stati è obbligatoria; in altri, viene considerata addirittura offensiva.

La mancia, quindi, è una somma di denaro – più o meno piccola – che i clienti lasciano oltre il dovuto, come ricompensa aggiuntiva per il servizio che è stato ricevuto. A volte l’importo della mancia può equivalere ad una percentuale ben precisa e determinata sul prezzo finale che si è pagato.

 

Quanto si deve lasciare di mancia?

L’importo della mancia non è codificato, né normato in alcun modo. Non esiste un criterio universale con il quale determinare l’ammontare della stessa. Il rischio, comunque, è quello di diventare troppo taccagni proprio nel momento in cui si deve pagare il conto. Lasciare sul tavolo una cifra irrisoria, sicuramente, è un gesto di disprezzo: a questo punto è meglio non lasciare proprio niente.

Al ristorante, in alcune occasioni, si vedono lasciare delle mance di qualche spicciolo, a fronte di conti che superano di molto i 100 euro. Gli italiani, nel momento in cui vanno all’estero, diventano quasi sempre dei taccagni nel momento in cui devono lasciare la mancia, anche se sono tra i clienti più gettonati per le spese extra che fanno, ad esempio, all’interno degli alberghi.

Ma in soldoni, quanto si deve lasciare di mancia? Orientativamente si può lasciare il 10% del conto. O, in alternativa, il metodo più elegante è arrotondare il conto: se il costo della cena è pari a 44 euro, si possono lasciare 50 euro, dicendo di tenere il resto come mancia.

In genere, per non fare proprio brutta figura, si aspetta che il cameriere arrivi al tavolo con il conto. A questo punto gli si danno i soldi, dicendogli che il resto è mancia. Se invece non sono passati ancora a ritirare il tipico vassoio con lo scontrino, ci si può limitare a lasciare lì i soldi, sempre arrotondando in eccesso alla cifra tonda più vicina.

 

Dove è obbligatorio lasciare un importo aggiuntivo

In alcuni paesi, però, la mancia è obbligatoria. Questo avviene in Australia, in Canada e negli Stati Uniti, dove è obbligatorio versare una cifra compresa tra il 10 ed il 20% di quanto speso. La percentuale la sceglie in cliente, in base al proprio grado di soddisfazione. Nel caso in cui si dovesse decidere di non lasciare proprio niente, questo gesto verrebbe considerato come un vero e proprio oltraggio da parte del personale della ristorazione.

Un po’ particolare è la prassi adottata in Germania dove, benché sia fortemente raccomandata, la mancia non è obbligatoria. In questo caso il suo importo oscilla tra il 5 ed il 10% del conto. Lo stesso accade anche in Austria: in entrambi i casi, comunque, è sempre il cliente ad indicare la cifra che vuole versare, nel momento in cui paga il conto.

In Gran Bretagna, invece, la mancia del 10% è generalmente inclusa direttamente nel conto. Al cliente spetta verificare se ci sia ed eventualmente comportarsi di conseguenza, se la vuole lasciare.

AUTORE

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Pierpaolo Molinengo

Pierpaolo Molinengo, giornalista, ha una laurea in materie letterarie ed ha iniziato ad occuparsi di economia fin dal 2002, concentrandosi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i suoi interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Scrive di attualità, tasse, diritto, economia e finanza.

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