PagoDIL: cos'è e come funziona - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

PagoDIL: cos’è e come funziona

PagoDIL: cos'è e come funziona

L’acquisto di beni e servizi da parte dei consumatori è diventato più difficoltoso nell’ultimo anno e mezzo a causa di elevata inflazione e salari e stipendi rimasti al palo. Per questo motivo, avere la possibilità di dilazionare i pagamenti oggi è quanto mai importante per far girare l’economia e garantire un’adeguata crescita al Paese. Il problema è che i tassi d’interesse cresciuti molto recentemente rendono meno accessibile un finanziamento se non a condizioni davvero onerose.

Per acquisti che non comportano un elevato esborso di denaro vi è un servizio che i punti commerciali convenzionati mettono a disposizione dei consumatori per agevolare gli acquisti, ossia PagoDIL. Vediamo quindi nel dettaglio in cosa consiste questa formula con una guida che spiega tutto quello che c’è da sapere.

 

PagoDIL: caratteristiche e funzionamento

PagoDIL è un servizio creato nel 2011 dal gruppo finanziario Cofidis per consentire l’acquisto di beni e servizi a rate e senza interessi. Cofidis opera da circa 25 anni in Italia ed è considerata leader del credito al consumo, grazie a soluzioni di pagamento rateizzate e multicanale, sia per punti vendita che per e-commerce. Con il servizio PagoDIL la società dà la possibilità alle aziende convenzionate di aumentare sensibilmente le vendite. In Italia, infatti, oggi sono più di 40.000 i punti vendita che hanno scelto PagoDIL e fanno parte sia della grande distribuzione che del piccolo commercio.

L’utilizzo del servizio è molto semplice e snello. Basta acquistare un prodotto in un negozio che adopera questo sistema di pagamento entrandone subito in possesso e contestualmente far partire il piano di rateizzazione con Cofidis. Il pagamento è spalmabile fino a un massimo di 20 rate mensili e per un importo che non può superare i 5.000 euro. La rata è composta solo dalla quota capitale, in quanto non verrà applicato alcun tasso d’interesse.

 

PagoDIL: cosa occorre per attivare il servizio

Per poter usufruire di questa forma di dilazione è sufficiente la carta d’identità non scaduta, il codice fiscale, il numero di cellulare, l’indirizzo e-mail e naturalmente la carta Bancomat o Postamat (non prepagata) o l’IBAN per l’addebito in conto corrente. Non sono valide per lo scopo le carte prepagate, anche se munite di IBAN. Quindi non è richiesta alcuna busta paga del cliente, né la dimostrazione di una fonte di reddito attraverso la presentazione di una copia della dichiarazione fiscale.

Tutta la documentazione deve essere consegnata all’addetto al punto vendita o trasmessa online nel caso di acquisti via Internet. L’esito della transazione è immediato e, in caso di responso positivo, parte automaticamente la rateizzazione del pagamento senza alcun interesse o costo aggiuntivo. La scadenza della rata rimane fissa per tutto il tempo della dilazione, ma il giorno di addebito può essere modificato accendendo all’area clienti del sito online di Cofidis. Qui è possibile anche consultare tutta la documentazione fornita e verificare lo stato dei pagamenti effettuati.

 

PagoDIL: chi può attivare il servizio

Il servizio PagoDIL è accessibile a tutti coloro che fanno acquisti nei negozi convenzionati e chiaramente che dispongono di una carta bancomat e IBAN per l’attivazione. È anche possibile effettuare più transazioni dello stesso servizio, a condizione che sia stata pagata la prima rata del PagoDIL in corso, non si abbiano già tre PagoDIL in corso e la somma di denaro dovuta per tutte le operazioni effettuate, inclusa quella richiesta, non oltrepassi la soglia di 5.000 euro.

La richiesta viene sottoposta a verifica di alcuni parametri di valutazione che sono il frutto di un calcolo del sistema cui non hanno accesso neppure gli esercenti stessi. Quindi, sebbene quasi tutte le carte bancomat siano accettate, è possibile che una domanda venga rifiutata per via di alcuni problemi passati con i pagamenti e/o con la giacenza del proprio conto corrente.

 

PagoDIL: cosa succede se non si pagano le rate

Il mancato pagamento delle rate ha delle conseguenze per i clienti che usufruiscono del servizio, in quanto comporta la segnalazione alla CRIF come cattivo pagatore e l’attivazione delle procedure esecutive da parte di Cofidis per ottenere il rimborso secondo le modalità previste dalla legge.

 

PadoDIL: i vantaggi per clienti e aziende convenzionate

PagoDIL non è un finanziamento ma un sistema di dilazione dei pagamenti, proprio per questo senza costi né interessi. Ciò lo rende particolarmente vantaggioso perché permette di alleggerire il carico della spesa accedendo all’acquisto di una varietà di articoli e servizi. L’acquisto di un elettrodomestico, un televisore o un trattamento medico ora può essere effettuato con più leggerezza. Tuttavia, occorre considerare che il peso della rata deve essere sostenibile, rapportandola al proprio reddito e alla capacità di spesa. Al riguardo, se il costo di un bene e servizio acquistato con PagoDIL è tale per cui la rata mensile risulta essere esigua, allora il meccanismo di rateizzazione è molto conveniente. Per importi più elevati, e comunque non oltre i 5.000 euro, l’utilizzo del servizio si presta a valutazioni più ampie.

Per quanto riguarda le aziende convenzionate, la convenienza sta nel fatto di ricevere immediatamente l’importo del bene o servizio venduto, trasferendo il rischio di pagamento a Cofidis. La società finanziaria quindi pagherà i partner per l’intera transazione tenendo solo la percentuale concordata in fase di accordo. Percentuale che rappresenta il suo guadagno.

 

Alcuni numeri

Secondo un’analisi di Cofidis condotta lo scorso anno, il fatturato medio delle aziende che hanno utilizzato il servizio PagoDIL è cresciuto del 30%. Il settore in cui si sono maggiormente concentrati gli acquisti con PagoDIL è quello relativo a elettrodomestici, elettronica, telefonia, computer e accessori. Qui la quota è del 28% del totale riguardo i negozi fisici e del 60% relativamente alle transazioni online.

Nei negozi fisici seguono: dentista (24%), estetica (11%), palestra (10%), articoli sportivi (4%) occhiali e ottica (3%), reti e materassi (3%), fai da te/bricolage (3%), arredamento (2%), auto e moto (2%), biciclette (2%), veterinario (2%). Quanto agli e-commerce, al secondo posto troviamo gli articoli sportivi (18%), seguiti da assicurazioni (17%), reti e materassi (5%).

AUTORE

Picture of Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *