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Paul Gauguin, le 5 opere più costose vendute all’asta

Un dipinto di Paul Gauguin

Una delle opere più costose di sempre è di Paul Gauguin: il celebre dipinto del 1892 Nafea faa ipoipo (in tahitiano, Quando ti sposi?) è stato venduto nel 2014 dagli eredi del collezionista svizzero (ed ex dirigente di Sotheby’s) Rudolf Staechelin al fondo sovrano del Qatar per 210 milioni di dollari. Ma nelle vendite all’asta quali sono i quadri più profittevoli dell’autore francese di suggestivi paesaggi esotici ed inconfondibili ritratti di donne?

 

Paul Gauguin, le 5 opere più costose vendute all’asta

Prendendo in considerazione i risultati delle aste realizzati dalle principali case, in particolare dalle major Christie’s e Sotheby’s, il mercato che ruota attorno alle opere del controverso ed inquieto post-impressionista parigino è uno di quelli di punta del settore, quasi ai livelli delle compravendite che caratterizzano i lavori di altri maestri europei come Gustav Klimt e Pablo Picasso. Gauguin è morto l’8 maggio 1903: nel 2023, a 120 anni dalla sua scomparsa, è nella Top 100 mondiale degli artisti più venduti all’asta con un fatturato di 11 milioni di euro.

 

Te fare (La casa)

Personaggio anticonformista e fuori dal comune per il suo tempo, Gauguin vive molte vite prima di trasferirsi nel paradiso terrestre di Tahiti. È al 1892 che risale questo quadro dipinto a Papeete, dove realizza alcune delle sue opere più famose e dove conosce Theura, la giovane indigena che diventa la sua musa e vahine, ovvero amante. Nel febbraio del 2017 la tela finisce all’asta da Christie’s a New York nell’Impressionist and Modern Art Evening Sale e strappa un prezzo di 20,3 milioni di dollari.

Te fare (La casa) di Paul Gauguin
Te fare (foto: Christie’s)

 

Thérèse

Nel 1895 Gauguin sbarca per la seconda volta a Papeete, deciso a non tornare più in Europa. Il suo sogno paradisiaco nella Polinesia francese abbraccia l’arte a 360 gradi. Oltre ai dipinti i suoi lavori comprendono alcune enigmatiche sculture che evocano le tradizioni e la natura selvaggia dei mari del sud. Questa statua ricavata da un tronco di palissandro è del 1902-1903, quando l’artista si costruisce una piccola casa di piacere ad Atuona sull’isola di Hivaoa, nel remoto arcipelago delle Marchesi. Nel novembre del 2015 da Christie’s, nella vendita The Artist’s Muse: A Curated Evening Sale, fa alzare le palette fino a 30,9 milioni di dollari.

Thérèse di Paul Gauguin
Thérèse (foto: Christie’s)

 

La Vague

Tre anni prima di Vahine no te tiare, la celebre donna con il fiore del 1891, Gauguin dipinge questo quadro durante un soggiorno in Bretagna a Pont-Aven. Tra l’agosto e l’ottobre del 1888, guidato dal capitano Yves-Marie Jacob, scopre alcune suggestive spiagge incontaminate di località come il villaggio di Le Pouldu (lungo la costa sud-occidentale del Finistère) che immortala in quest’opera. Nel maggio del 2018 il dipinto passa da Christie’s nella collezione di Peggy e David Rockefeller e viene venduto per 35,2 milioni di dollari.

La Vague di Paul Gauguin
La Vague (foto: Christie’s)

 

Te poipoi (La mattina)

“È la vita all’aria aperta e tuttavia intima, tra ruscelli ombrosi e con le donne cinguettanti in un immenso palazzo decorato dalla natura, con tutte le ricchezze che Tahiti racchiude: da qui arrivano tutti questi colori favolosi e quest’aria infuocata”, spiega Gauguin sull’ispirazione della sua sensuale pittura tropicale. Al settembre del 1892 risale questo olio su tela realizzato a Mataiea, incantevole isola dove oggi sorge il Gauguin Museum. Nel novembre del 2007 il dipinto è incluso da Sotheby’s a New York nell’Impressionist & Modern Art Evening Sale e ferma il martello a 39,2 milioni di dollari.

Te poipoi (La mattina) di Paul Gauguin
Te poipoi (foto: Sotheby’s)

 

Maternitè II

“La pittura è la più bella di tutte le arti: in essa si condensano tutte le sensazioni”, scrive Gauguin parafrasando la poesia di Baudelaire. Nel 1899, dopo il testamento spirituale Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?, il maestro francese, ormai preda dei problemi di salute e della solitudine, torna a dipingere il suo Eden tropicale con questa maternità, nota anche come Tre donne sul mare. È il novembre del 2022 quando da Christie’s, nella super collezione di Paul G. Allen da un miliardo e mezzo, viene battuto per 105,7 milioni di dollari: ad oggi la sua opera più costosa venduta all’asta.

Maternitè II di Paul Gauguin
Maternitè II (foto: Christie’s)

 

Fuori dalla Top 5 meritano una segnalazione Fleurs dans un vase del 1886-1887 (19,4 milioni di dollari da Christie’s nel maggio del 2018), Jeune homme à la fleur del 1891 (13,6 milioni di dollari da Christie’s nel novembre del 2015), Nature morte aux fruits et piments del 1892 (12,3 milioni di dollari da Christie’s nel novembre del 2007) e Nature morte aux mangos del 1893, battuto per 11,6 milioni di dollari da Sotheby’s nel giugno del 2015.

Infine, tornando alle vendite private, due opere di Gauguin sono incluse nella lista dei record: quella delle opere d’arte più costose di tutti i tempi. Nel 2008 e nel 2013 l’imprenditore Dmitrij Rybolovlev compra Te fare e Otahi (in tahitiano, Sola) del 1893 dal controverso Yves Bouvier per le cifre di 85 milioni e 120 milioni di dollari. Si tratta di alcune delle più alte somme di denaro pagate per dei dipinti nelle cosiddette private sales e di due tra le innumerevoli compravendite che hanno dato vita all’affaire Bouvier, l’infinita disputa legale tra il mercante d’arte svizzero e il miliardario russo.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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