Piano di ammortamento americano: com'è strutturato

Piano di ammortamento americano: cos’è, come funziona e com’è strutturato

Piano di ammortamento americano: cos'è, come funziona e com'è strutturato

Come funziona il piano di ammortamento americano? Cosa lo distingue da altre formule leggermente più popolari nel nostro paese? Quando si sottoscrive un mutuo per acquistare la casa ci si può trovare davanti ad un prodotto che prevede un piano di ammortamento americano, anche conosciuto come a due tassi. È un metodo molto diverso da quello all’italiana e da quello alla francese, perché coinvolge direttamente due operazioni:

 

  • una di finanziamento;
  • una di investimento.

 

La rata che l’intestatario del mutuo dovrà pagare periodicamente viene divisa in due parti: la prima andrà a sostenere il costo degli interessi del prestito, mentre l’ammontare del debito rimarrà invariato per tutta la durata del finanziamento. La seconda parte è riservata per un piano di accumulo retribuito ad un tasso differente, che generalmente è inferiore rispetto a quello del finanziamento.

A cosa serve l’investimento? L’obiettivo di questo tipo di operazione è che al termine del mutuo le somme che sono state capitalizzate all’interno dell’investimento – che vengono battezzate fondo di ammortamento – permettano di generare un importo pari al debito che è stato contratto. E che quindi, a questo punto, potrà essere estinto.

Questo significa, in estrema sintesi, che il piano di ammortamento americano è diviso in due parti: una di finanziamento vero e proprio e l’altra di investimento. Unendo le due parti, si riuscirà ad estinguere il debito.

 

Formula di calcolo del mutuo con ammortamento americano

Cerchiamo di entrare un po’ più nel dettaglio e capire quale sia la formula di calcolo del mutuo con piano di ammortamento americano. In questo caso, la prima operazione che è necessario effettuare, è quella di calcolare le quote di interessi, che, generalmente, saranno fisse, e vengono calcolate basandosi sul tasso applicato. Nel caso in cui ci sia un capitale pari a 10.000 euro da rimborsare in 10 anni, con un tasso d’interesse del 4%, si dovrà versare, annualmente, per la sola quota interessi 400 euro (10.000×0,04).

A questo punto sarà necessario calcolare anche la seconda quota della rata, che corrisponde al capitale che deve essere accantonato per tutto il periodo. L’obiettivo è di raggiungere 10.000 euro entro la fine del contratto. Supponiamo che per la quota investimento, il tasso sia pari al 2,5%. Il calcolo deve avvenire con questa formula:

 

K (capitale) x TAn / Nr rate annuali

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(1 + TAn / Nr rate annuali)( Nr rate annuali x durata complessiva del finanziamento)-1

 

Esempio di piano d’ammortamento all’americana

Per comprendere meglio come funziona il piano di ammortamento americano è meglio procedere con un esempio pratico. Proviamo a prendere in considerazione un mutuo con le seguenti caratteristiche:

 

  • importo finanziato: 50.000 euro;
  • tasso fisso: 6%;
  • rimborso in 10 rate semestrali.

 

Gli interessi, su base semestrale, sono pari al 3%, che in estrema sintesi corrispondono a 1.500 euro per ogni scadenza. La formula per calcolare gli interessi l’abbiamo vista in precedenza, in questo caso per quelli semestrali è: 50.000×0,03= 1.500 euro.

Il mutuo scelto prevede un piano di accumulo con un tasso fisso del 5%. La rata periodica deve essere definita in modo tale da riuscire a raggiungere il capitale erogato con il mutuo. Per fare questa operazione è necessario moltiplicare l’importo per il tasso annuo diviso il numero di rate annuali. Si dovrà, inoltre, tenere in considerazione il numero di anni previsti per il piano di accumulo. Continuando con l’esempio, per il piano di accumulo avremo:

 

  • capitale di 50.000 euro;
  • tasso annuo del 5%;
  • durata di 5 anni;
  • frazionamento semestrale corrispondente a 2 anni.

 

Si verrà a generare una rata semestrale pari a 4.462,94. Sarà possibile, a questo punto, calcolare l’interesse maturato sul cumulo di capitale, moltiplicando l’interesse iniziale per il tasso di periodo e l’ammontare dell’investimento dopo il pagamento. L’ammontare dell’esborso complessivo sarà quindi dato dalla somma delle quote destinate ai due piani, quindi

1.500 + 4.462,94= 5.962,94

Quando conviene scegliere questo piano

Quando si sceglie un mutuo con il piano di ammortamento americano, è importante ricordare che il capitale viene restituito solo alla conclusione contratto. Nel frattempo si pagano principalmente gli interessi. È importante, quindi, fin da subito riuscire a tararlo nella maniera giusta, in modo da permettere un’eventuale estinzione anticipata.

Il vantaggio principale di questo prodotto è costituito dalla maggiore detraibilità fiscale, che è determinata anche dalla parte legata all’investimento, che può anche essere costituita da una polizza vita. In Italia, però, questi vantaggi risultano essere particolarmente contenuti, dati limiti previsti dalla dichiarazione Irpef in fatto di detraibilità.

Altri tipi di ammortamento

Abbiamo visto finora il funzionamento di un piano di ammortamento all’americana. Non si tratta tuttavia dell’unico modo con cui vengono impostati i piani di rientro quando si sceglie un finanziamento. Guardando all’Europa, l’area geografica dove il sistema bancario conosciuto nel mondo occidentale si è sviluppato, si possono infatti scegliere altri tre differenti piani di ammortamento. Nello specifico:

 

  • Piano di ammortamento francese;
  • Piano di ammortamento all’italiana;
  • Piano di ammortamento tedesco.

AUTORE

Pierpaolo Molinengo

Pierpaolo Molinengo

Pierpaolo Molinengo, giornalista, ha una laurea in materie letterarie ed ha iniziato ad occuparsi di economia fin dal 2002, concentrandosi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i suoi interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Scrive di attualità, tasse, diritto, economia e finanza.

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