Twitch: cos'è e come funziona la piattaforma di live streaming

Twitch: cos’è e come funziona la piattaforma di live streaming

Twitch: cos'è e come funziona la piattaforma di live streaming

Da quando Twitch ha raggiunto cifre da capogiro, toccando quota 30 milioni di utenti attivi al giorno e oltre due milioni di persone online a qualsiasi ora, c’è chi ha fatto della presenza fissa sulla piattaforma di live streaming un lavoro a tempo pieno. Questa tendenza ha trasformato il servizio da contenitore di nicchia (nel 2011, quando è stato lanciato da Justin Kan e Emmett Shear, era un semplice spin-off di Justin.tv per appassionati di videogiochi) ad autentico colosso dell’interazione online, con tanto di convention per fan di tutto il mondo, il TwitchCon. Oggi Twich è una società controllata da Amazon: il 5 agosto 2014 il gigante dell’e-commerce ha acquisito Twitch Interactive in un affare da 970 milioni di dollari interamente in contanti.

Non mancano polemiche per l’uso malsano di Twich. A Buffalo, nello stato di New York, un ragazzo di 18 anni, Payton Gendron, ha mostrato in diretta sulla piattaforma la strage che ha compiuto nel supermercato Tops Friendly Market. Il giovane suprematista bianco ha fatto 10 morti e 3 feriti, tutto spiattellato in live streaming. Nel frattempo, tra una richiesta e l’altra di regolamento per casi estremi e limitazioni all’hate speech, Twitch continua a crescere: Universal Music ha recentemente chiuso un accordo con il servizio per l’apertura di canali tematici dedicati agli artisti della major. Ma come funziona di preciso Twitch e quali possibilità di guadagno offre ai creatori? Scopriamolo insieme.

 

A cosa serve Twitch

Twitch è una piattaforma di live streaming che fa da palcoscenico globale per le dirette di videogame (la categoria più popolare sul sito: tanto per fare un esempio, il canale di League of Legends conta mezzo miliardo di spettatori iscritti), chiacchiere in liberà (note come “just chatting”) e competizioni sia eSports che di sport tradizionali come calcio, basket, baseball, football, nuoto, padel, wrestling, hockey e biliardo. In sostanza, chi accede su Twitch guarda altre persone giocare, parlare, viaggiare e quant’altro e inoltre può commentare e interagire tramite la chat.

I video possono essere visti sia live che on demand. Oggi Twitch divide i suoi contenuti in cinque directory: giochi, musica, eSports, IRL (“in real life”, ossia qualsiasi tipo di attività: talk, allenamenti, racconti dal mondo e così via) e creative per chi ama condividere la creatività attraverso la pittura, il disegno, la cucina, il make-up, lo sviluppo software e molto altro.

In Italia un format seguitissimo è quello della BoboTV di Christian Vieri. Nelle sue dirette l’ex bomber parla di calcio a 360 gradi con i suoi amici Lele Adani, Antonio Cassano e Nicola Ventola. Ma stando ai Twitchmetrics dell’Osservatorio sull’Influencer Marketing di Buzzoole, i live-streamer italiani più popolari sono il gamer professionista Giorgio Calandrelli (in arte POW3R: 1,8 milioni di follower), l’entertainer e amante dei videogiochi Edoardo Magro (alias ilMasseo: 1,6 milioni di follower) e il gamer Cristiano Spadaccini (aka ZanoXVII: 1,5 milioni di follower). Tra i creator con più visualizzazioni spiccano invece Tumblurr (ovvero Gianmarco Tocco, bannato quattro volte per feroci bestemmie), ancora ZanoXVII e TheRealMarzaa, il creator pugliese Francesco Marzano.

 

Uno smartphone con la app di Twitch
Guardare gli streaming live e chattare coi giocatori di tutto il mondo: una delle tante funzioni di Twitch (foto: Caspar Camille Rubin via Unsplash)

 

Iscriversi a Twitch

Entrare a far parte della community della piattaforma over the top al mondo è semplice e immediato. Senza iscriversi e a qualsiasi età, basta andare sul sito ufficiale da PC e Mac, scaricare l’app da Google Play Store e App Store per smartphone e tablet Android e iOS, su Smart TV via cavo HDMI, Chromecast, Amazon Fire TV Stick e Roku e via console PlayStation 4 e 5, Xbox One, Xbox 360 e NVIDIA Shield. Per iscriversi a Twitch, occorre invece avere almeno 13 anni. Al momento dell’apertura di un account, all’utente viene chiesto di fornire alcuni dati: nome utente, password, data di nascita, numero di telefono o indirizzo e-mail. Dopo aver inserito il codice di verifica ricevuto via SMS o mail, si può effettuare l’accesso e indicare le proprie aree di preferenza.

 

Come guardare Twitch

Twitch è completamente gratuito: non è previsto il pagamento di un abbonamento. Prima dei video c’è la pubblicità, ma per evitarla ci si può abbonare al servizio. In versione free, per guardare Twitch è sufficiente navigare la piattaforma da computer, smartphone, tablet, Smart TV o console, sfogliare le directory (per categorie o canali live, ordinabili per numero di spettatori o gusti personali) e sintonizzarsi sulla diretta o sulla differita che si intende seguire.

 

Twitch sul web

Sul web Twitch è come una finestra aperta sul mondo. Non è un caso che conquistata la fama per i videogiochi, la piattaforma di streaming dal vivo di Amazon è diventata la più grande e importante di tutte grazie alla nascita di canali tematici di cinema, musica, fitness, libri e cucina. Dalla homepage si naviga dentro un’infinità di contenuti.

Negli ultimi tempi sta crescendo il fenomeno dei commentatori di eventi sportivi, serie e reality. Pontus Eskilsson, responsabile di Twitch per la zona EMEA (Europa, Middle East e Africa) ha spiegato che “i content creator scelgono di usare Twitch perché il servizio offre l’opportunità di interagire con il proprio pubblico secondo modalità uniche”.

 

Per gli spettatori è possibile partecipare attivamente al contenuto che scelgono di guardare, in un modo che per la televisione non è sostenibile, formando nuovi legami sociali lungo il percorso.

 

Come fare streaming su Twitch

Per fare streaming su Twitch occorre innanzitutto iscriversi alla piattaforma creando un profilo personale, leggere con estrema attenzione le linee guida per la community e le condizioni per l’utilizzo e poi dotarsi di una connessione Internet stabile, computer fisso o dispositivo mobile, webcam e microfono. Le specifiche tecniche per l’hardware adatto sono indicate da Twitch qui.

È fondamentale avere in dotazione un software per lo streaming. In circolazione ce ne sono tantissimi, da OBS a XSplit, ma Twitch suggerisce Twitch Studio, il software gratuito e facile da usare perché evita il ricorso a plug-in aggiuntivi. La configurazione guidata semplifica l’uso di microfono, webcam, chiave cromatica, risoluzione del monitor, bitrate e molto altro. Inoltre fornisce layout e overlay personalizzabili. Basta scaricarlo e avviare lo streaming.

Una volta dentro il profilo, da “Impostazioni” si possono inserire la foto che si desidera, il banner del canale e la propria biografia, modificare le preferenze di privacy, notifiche e collegamenti. Selezionando “Canale” si personalizza il canale vero e proprio, aggiungendo bio e link dei social network, impostando la programmazione per aiutare gli spettatori a sapere quando si è online, caratterizzando a piacimento il layout e gestendo i video. Completata la procedura di installazione del software e di personalizzazione del canale, si è pronti per cominciare a “streammare”.

 

Come guadagnare con Twitch

Il sito specializzato Business of Apps rileva che, specie dopo i lockdown e la pandemia, gli streamer professionisti che giocano 40 ore a settimana in diretta su Twitch arrivano a guadagnare in media dai 3.000 ai 5.000 dollari al mese. La possibilità di monetizzare i contenuti è quindi elevata, specie per chi riesce a strappare grandi numeri come il gamer statunitense Ninja (18,2 milioni di follower) e il canale Fextralife che conta 2,1 miliardi di visualizzazioni complessive.

Guadagnare su Twitch è possibile in sei modi.

 

  • Abbonamenti: quando un utente si abbona a un canale, il 50% della quota (dai 5 ai 25 euro) va allo streamer.
  • Bit: “monetine” virtuali che gli spettatori possono usare per fare il tifo per il proprio streamer o festeggiare un avvenimento importante che accade su un canale. Ogni bit usato nella chat vale 1 centesimo. Quando gli spettatori usano i bit in un’estensione attivata sul canale, i partner o gli affiliati (gli emittenti qualificati che hanno almeno 50 follower, 500 minuti totali di trasmissione, 7 giorni di trasmissione unici e una media di 3 o più spettatori simultanei negli ultimi 30 giorni) ottengono l’80% per ogni bit usato in questo modo.
  • Donazioni: i fan che seguono un canale inviano direttamente al creatore un pagamento libero come forma di supporto. Le opzioni per il pagamento sono diverse, da PayPal alle carte Visa, MasterCard e American Express.
  • Merchandising: mettere in vendita maglie, felpe, adesivi, spille e altri oggetti con il logo del proprio canale è un ottimo modo per guadagnare soldi su Twitch.
  • Annunci: integrando gli annunci pubblicitari (dai 30 secondi ai 3 minuti) sul proprio canale, i creatori possono guadagnare a seconda di quanti spettatori li vedono. Più utenti vedono l’annuncio, più lo streamer aumenta i ricavi legati alla pubblicità.
  • Sponsorizzazioni: molte aziende cercano di raggiungere l’enorme bacino di pubblico che offrono i canali di Twitch e propongono ai creatori contenuti sponsorizzati per fare pubblicità a un prodotto durante lo streaming. I marchi più interessati sono soprattutto quelli di videogame (per i giochi nuovi e in arrivo), tecnologia e abbigliamento. La formula è sempre la stessa: garantire visibilità in cambio di un compenso.

 

Il tempo di elaborazione dei pagamenti può variare, ma in genere richiede tra i 3 e i 5 giorni lavorativi. Solitamente i pagamenti standard vengono corrisposti a 15 giorni netti dopo la fine del mese in corso.

Abbonarsi a Twitch: Twitch Prime

L’abbonamento a Twitch permette allo spettatore di pagare ogni mese per supportare un canale e agli streamer di guadagnare per i contenuti che pubblicano. Gli abbonati ottengono l’accesso alle emoticon e ad altri vantaggi che vengono stabiliti dal creatore del canale. In Italia l’abbonamento costa 3,99 euro al mese. Esiste inoltre l’opzione Prime Gaming legata ad Amazon: con questo abbonamento si sblocca l’accesso a una serie di contenuti esclusivi per i propri giochi preferiti, si ottengono una collezione a rotazione di giochi per PC e un abbonamento mensile a un canale Twitch a scelta. Chi è iscritto a Prime ha Prime Gaming già incluso nell’abbonamento.

 

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