YOLO economy: cos'è e come funziona il lavoro e l'economia del futuro
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YOLO economy: cos’è e come funziona il lavoro e l’economia del futuro

YOLO economy: cos'è il lavoro e l'economia del futuro

Cos’è la YOLO economy? Come funziona, perché è nata e quale impatto avrà sull’economia del futuro? Scopriamo insieme questo fenomeno che nei prossimi anni farà parlare a lungo di sé

 

 

La pandemia ha impresso un segno indelebile nelle persone, nelle aziende e nel mercato del lavoro. I lockdown ripetuti e le quarantene hanno scombussolato la vita lavorativa, con molte imprese che sono state costrette a chiudere, altre a ridimensionare l’attività e altre ancora a reinventarsi. Lo stesso è valso per le persone, molte delle quali hanno dovuto abbandonare almeno parzialmente la vita in ufficio e lavorare in smart working.  Alcuni cambiamenti sono irreversibili, poiché in tutto questo molti hanno trovato il modo per razionalizzare i costi con il lavoro da casa: i datori di lavoro hanno ridotto le spese degli affitti degli uffici, dell’elettricità e di gestione; i lavoratori hanno tagliato le spese di viaggio e dei pasti durante le pause lavorative. 

Il Covid-19 però ha fatto emergere qualcosa che viene fuori soprattutto nelle situazioni estreme delle persone, ossia la creatività. In tanti hanno dovuto occupare il tempo durante i mesi in cui sono stati chiusi in casa e si sono potuti dedicare alle proprie passioni o sostenere corsi di aggiornamento online che hanno risvegliato in loro qualità che nemmeno pensavano di avere. Da questo ha preso vita nei più giovani la voglia di costruirci su un’attività professionale, adattandosi alle nuove metodologie lavorative che hanno preso piega nella società. A tal riguardo è emersa un corrente di pensiero, ispirata a una canzone del rapper canadese Drake, ossia la YOLO economy.

 

YOLO economy: cos’è e come funziona

La YOLO economy nasce come detto da una canzone di 10 anni fa che è diventata virale perché si basa sull’acronimo You Only Live Once, ovvero “Si vive solo un volta”. Su tale termine si fa leva per rimuovere tutte le preoccupazioni per il proprio futuro professionale, gettandosi a capofitto in un’avventura nuova, sospinti dai propri interessi e dalle proprie passioni. Questa corrente di pensiero è stata teorizzata da Kevin Roose, giovane editorialista per il New York Times ed esperto di tecnologia. I punti cardine attraverso cui essa si sviluppa sono essenzialmente 4:

 

  • orari flessibili;
  • smart working e coworking;
  • lavoro che si ispira alle proprie attitudini;
  • tempo libero per dedicarsi alle proprie passioni.

 

Quindi tutti quei canoni tradizionalmente conosciuti come dipendenza, gerarchia, orari rigidi e stress lavorativo vengono rimossi dal concetto nuovo del mondo del lavoro. Nel contempo i giovani hanno una grande flessibilità nella gestione delle risorse, perché ad esempio possono spostarsi in luoghi più salubri e rilassanti, lontano magari dall’affollamento e dalla frenesia delle città. Questo serve per rendere la propria attività più piacevole e meno soggetta ad ansie e preoccupazioni.

 

YOLO economy: 4 motivi per cui si è sviluppata

La YOLO economy sta crescendo in molti Paesi, compresa l’Italia dove i giovani nati soprattutto tra la fine degli anni ’80 e i primi anni 2000 trovano punti d’appoggio importanti come i fondi per la digitalizzazione e l’innovazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Una statistica diffusa negli Stati Uniti dall’Associazione per l’imprenditorialità americana ha riferito che nel corso dello scorso anno sono state fatte 4,35 milioni di nuove domande per l’avvio di attività d’impresa da parte dei “millennium”, in crescita del 24,13% rispetto all’anno prima della pandemia. 

Le ragioni per cui questa corrente di pensiero si è fatta sempre più strada sono soprattutto 4. In primo luogo come già accennato le misure restrittive durante la pandemia che hanno spinto i giovani a sperimentare cose nuove per tenersi impegnati, assumendo nel contempo esperienze e competenze nell’ambito informatico e della digitalizzazione. Questo ha fatto emergere anche tutti i limiti del mondo del lavoro tradizionale, la cui routine ha portato a una sorta di scarsa capacità di crescere adattandosi alle nuove frontiere tecnologiche. 

In secondo luogo vi è stato il cambiamento definitivo che la pandemia ha impresso nelle aziende una volta ripresa l’attività economica. In sostanza, molte hanno consacrato tutte le cose che sono emerse durante la pandemia, come lo smart working e il telelavoro, ormai entrati a pieno titolo nel modo di fare impresa da parte dei giovani lavoratori. In terzo luogo molto ha inciso anche la Brexit, perché con l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea vi sono stati profondi cambiamenti nella società d’oltremanica, in relazione soprattutto alla carenza di personale in alcuni settori considerati chiave dell’economia. Infine vi è stato un grande ricorso al risparmio privato da parte dei giovani durante la pandemia, cosa che ha rappresentato la base di partenza per potersi cimentare in una nuova attività investendo nei mezzi di lavoro.

 

Quale sarà l’impatto sulle imprese del futuro?

La ricerca neuroscientifica attribuisce alla necessità di rimuovere un trauma come quello causato dalla pandemia la forza dei giovani di gettarsi in una nuova avventura uscendo più forti e migliori di prima, ma con la consapevolezza che stress e fatica non saranno ammessi. E questa è una cosa di una potenza che potrebbe scombussolare il modo di fare impresa e la gestione della stessa nel futuro. 

A questo punto viene naturale chiedersi quali saranno le conseguenze economiche di questa tendenza in atto. Il rischio è che si venga a creare uno spaccato tra generazioni in ogni azienda, dove si pone un problema di guida. Un management che non riesce a capire clienti, processi e mercati perché non sufficientemente attrezzato dal punto di vista dell’innovazione e della digitalizzazione, richiede un cambio generazionale che potrebbe essere troppo giovane per trovarsi all’altezza di guidare grandi realtà. L’impatto quindi alla fine sarà incerto, ma sicuramente nei prossimi anni la YOLO economy farà molto parlare di sé.

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