BPER, PESANTE ROSSO UNICA A PAGARE L’OPERAZIONE INTESA-UBI

Il titolo perde l’8,5% dopo tre ore di contrattazioni. Per rilevare tra i 400 e i 500 sportelli previsto aumento di capitale da un miliardo

 

Nell’operazione Intesa-Ubi-Bper, per due titoli che viaggiano con il vento in poppa, ce n’è uno che al contrario si ritrova controvento ed ed è quello di Bper Banca. Ubi guadagna oltre venti punti, Intesa Sanpaolo registra un +2,2% e anche il Banco Popolare di Milano è in rally del 7%, evidentemente il mercato sta scommettendo su altre possibili operazioni. In controtendenza il profondo rosso dell’istituto di credito modenese. Dopo un avvio appena sopra la parità, +0,02%, il titolo ha subito iniziato a scendere, perdendo circa un punto percentuale. Dopo mezzora circa di contrattazioni, le perdite sono aumentate: da segnalare la candela al ribasso delle 9.25 che ha portato  un rosso di 4 punti percentuali. A mezzogiorno, il titolo perde oltre l’8%, a 4,26.

 


Grafico Bper m5 by TradingView

 

La nota dell’istituto bancario

La reazione del mercato è dovuta all’annuncio del coinvolgimento nell’operazione Intesa-Ubi. Nell’ambito dell’Ops infatti Bper ha annunciato l’intenzione di acquisire tra i 400 e i 500 sportelli di Ubi, per un ramo d’azienda composto da circa 1,2 milioni di clienti, collocati prevalentemente in Lombardia a cui fanno capo 15 miliardi di risk weighted activities, pari al 40% del totale. Tale operazione sarà finanziata con un aumento di capitale del valore massimo di circa un miliardo. Questa, la nota pubblicata questa mattina: “Bper ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo un contratto con il quale prevede, in caso di perfezionamento dell’offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria promossa dalla stessa Intesa Sanpaolo sul capitale sociale di Ubi Banca, di acquisire un ramo d’azienda composto da circa 1,2 milioni di clienti distribuiti su 400/500 filiali bancarie, ubicate in prevalenza nel nord del Paese, e da attività, passività e rapporti giuridici ad essi riferibili. – spiega la nota –  L’operazione sarà supportata da un aumento di capitale in opzione ai propri azionisti stimato in via prudenziale fino ad un massimo di € 1 miliardo”.

 

Bper, analisi grafica

Il titolo arriva da un trend positivo nel breve ma anche nel lungo termine. Con i massimi da agosto 2018 raggiunti il 10 gennaio scorso, a 4,670 euro che rappresenta anche la resistenza. I supporti a 4,290 sono stati infranti nella seduta odierna, a 4,222, minimi degli ultimi otto giorni. Nuovo target a 4,120 per un eventuale nuovo impulso ribassista. Occhio però al giudizio di Goldman Sachs, che valuta il titolo Bper Banca “neutrale” con target price a 5,8 euro, che poi è il livello massimo degli  ultimi 5 anni.


Grafico Bper Banca by TradingView