Ha rappresentato gli Stati Uniti alla Biennale di Venezia 2026 Alma Allen, lo scultore che con Call Me the Breeze è diventato il primo artista bianco ad aggiudicarsi il padiglione Usa dal 2009. La scelta del curatore Jeffrey Uslip e della controversa commissaria Jenni Parido, fondatrice dell’American Arts Conservancy e frequentatrice degli eventi charity di Donald Trump a Mar-a-Lago, avrà un impatto sul suo mercato e su quelle che a oggi sono le sue opere record all’asta?
Classe 1970, nato e cresciuto in una famiglia mormone a Salt Lake City e ancora sconosciuto al grande pubblico, Allen è un artista autodidatta che vive e lavora a Tepoztlán, in Messico, dove crea sculture biomorfiche astratte in marmo, legno, pietra e bronzo. I suoi lavori “traggono ispirazione dai vasti paesaggi e dalle formazioni geologiche delle Americhe”, schivando il tema politico e rifiutando le convenzioni, senza mai aderire ad alcuna corrente ufficiale.
Alma Allen: le cinque opere record in asta
Quando Allen è stato selezionato per rappresentare gli Stati Uniti alla Biennale, le gallerie Olney Gleason e Mendes Wood DM hanno interrotto la collaborazione con lui. Ne ha approfittato per ingaggiarlo Perrotin, una delle più prestigiose mega-gallerie al mondo. Lo scultore statunitense spesso vende direttamente di persona le sue opere. Dopo essere entrato a far parte di Blum & Poe nel 2015, la base di collezionisti e appassionati si è allargata.
Collezionano le opere di Allen le popstar Beyoncé e Katy Perry, l’autore e regista televisivo Ryan Murphy, gli artisti Jack Pierson, Mark Fletcher e Lynda Benglis, gli stilisti Issey Miyake, Todd Oldham e Wolfgang Joop, gli imprenditori Peter Morton e Yusaku Maezawa. I prezzi di mercato primari vanno attualmente da 25.000 a 300.000 dollari, con le grandi sculture all’aperto che raggiungono le cifre più alte. Sul mercato secondario, invece, finora sono passate all’asta soltanto piccole opere, vendute per lo più a prezzi all’interno delle stime: ecco quali sono i cinque top lots, commissioni incluse.
5. Untitled (2016)
Le opere di Allen “appaiono cariche di energia psichica e talismaniche, invitando e al contempo resistendo a qualsiasi classificazione”, spiegano i curatori di Perrotin. È del 2016 questa scultura in marmo nero che racconta il suo processo di trasformazione alchemica della materia. Inserita nella Modern & Contemporary Art del marzo 2026 da Phillips a New York, proprietà di un importante collezionista europeo, è partita da una stima tra 7.000 e 10.000 dollari per raggiungere 12.900 dollari.

4. Cabinet
Oltre a oggetti piccoli e immediati fatti utilizzando materiali diversi, Allen realizza mobili e sculture che possono essere usate come tavoli e sgabelli. È il caso di questo cabinet del 2010 in radica di noce americano e bronzo, composto da otto ante che nascondono ripiani, vani a giorno e un cassetto. Passato nell’asta Design del luglio 2025 da Lama a Los Angeles, è rimasto sotto la stima minima di 30.000 dollari, battuto a 25.400 dollari.

3. Untitled (2014)
Una classica opera-feticcio in marmo nero, frutto delle sperimentazioni materiche di Allen: per realizzare i suoi lavori, lo scultore si affida a un processo ibrido che unisce metodi preindustriali di intaglio e modellazione manuale con tecnologie avanzate, come la scultura robotizzata. Nell’asta Contemporary Discoveries del febbraio 2026 da Sotheby’s a New York, l’opera è passata di mano per 28.160 dollari, senza superare la stima minima di 30.000 dollari.

4. Large Bench, for the Hollywood Trading Company, Los Angeles
Nella galleria itinerante Masa fondata a Città del Messico dal designer Héctor Esrawe con i curatori Agé Salajõe, Brian Thoreen, Isaac Bissu e Roberto Díaz, spicca una panchina circolare in onice di Allen, esposta nel giardino della villa scelta per il debutto del progetto. Nel 2004, su commissione del marchio vintage Htc di Zip Stevenson, l’artista ha invece realizzato questa grossa panchina in rovere di recupero intagliato a mano, finita nell’asta Design del maggio 2021 da Christie’s a New York all’interno della collezione di Alonzo Ester, il creatore di LongJourney a Los Angeles con Alex Carapetian. Superando le stime tra 20.000 e 30.000 dollari, l’opera ha fatto fermare il martello a 37.500 dollari.

1. Untitled (Table)
Le sculture biomorfiche di Alma Allen somigliano a radici, ossa, fossili, baccelli, materiali liquidi e terrosi. “Anche se sembrano statiche come oggetti, non lo sono nella mia mente: qui fanno parte di un universo molto più ampio”, ha detto l’artista americano. Quest’opera del 2021 in bronzo dorato è stata inserita nell’asta online An Oliver Furth Interior del luglio 2025 da Bonhams a Los Angeles, la collezione del designer Oliver M. Furth: prezzo di vendita finale 38.400 dollari, ad oggi il top price assoluto di Allen nelle vendite all’incanto.










