American Express: outlook positivo su 2023, in Borsa prosegue il rally?
Cerca
Close this search box.

American Express: outlook positivo su 2023, in Borsa prosegue il rally?

American Express: outlook positivo su 2023, in Borsa prosegue il rally?

A Wall Street si attendono conferme positive dal titolo American Express che, dopo il rally che ha caratterizzato l’ultima seduta della scorsa settimana, mette nel mirino i massimi degli ultimi mesi. Ad innescare gli acquisti sulla società a stelle e strisce, che opera nel settore dei pagamenti digitali, è l’outlook sul 2023 rilasciato dal management in occasione della presentazione dei dati riguardante l’ultimo trimestre del 2022. Nello specifico il periodo ottobre-dicembre 2022 ha visto i ricavi attestarsi sui livelli record a 14,17 miliardi di dollari, in crescita del 17% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e vicini al consensus degli analisti posto a 14,22 miliardi di dollari. Delude l’utile netto che passa dagli 1,71 miliardi di dollari agli attuali 1,57 miliardi di dollari, con un utile per azione a 2,07 dollari contro attese poste a 2,23 dollari.

Ad impattare positivamente sugli investitori sono però le attese per l’anno in corso, che vedono un utile per azione compreso nel range 11-11,40 dollari, contro i 10,55 dollari attesi dal mercato, ed un fatturato in ulteriore crescita rispetto all’anno passato tra il 15-17%. In questo contesto da segnalare infine i 12,5 milioni di nuovi clienti che rappresentano una cifra record per la società e che pongono le basi per il raggiungimento dei target indicati per l’anno in corso.

 

Azioni American Express: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere l’impostazione dell’azione nel breve e medio periodo. L’ultima seduta della scorsa settimana è stata all’insegna del rally per il titolo American Express che, con volumi oltre 4 volte la media giornaliera mensile, ha chiuso le contrattazioni sopra i massimi degli ultimi 8 mesi posti nei pressi dei 170 dollari. Nel breve termine una conferma oltre questi livelli dovrebbe far proseguire il movimento in atto, con prossimi obiettivi i 180 dollari e successivamente i massimi di marzo 2022 situati sopra i 190 dollari. L’eventuale superamento di queste aree resistenziali proietterebbero il movimento ascendente verso i top del 2022 che transitano vicino alla soglia dei 200 dollari. In questo contesto eventuali fasi correttive in direzione dei 165 dollari, ex top di agosto 2022, potrebbero rappresentare delle occasioni di acquisto.

Al contrario solo con discese sotto quest’ultimi sostegni l’azione non solo invierebbe un segnale di debolezza ma si aprirebbe anche la strada per andare a chiudere il gap-up lasciato aperto venerdì scorso nei pressi dei 158 dollari. Nel caso in cui anche questi sostegni non dovessero arrestare la spinta ribassista, aumenterebbero le possibilità di rivedere i corsi spingersi verso i minimi di dicembre 2022 situati sui 142,5-143 dollari.

 

AUTORE

Picture of Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *